angurie

Cervicalissimevolmente

la Clarina (tentando goffamente di massaggiarsi il collo annodato) – Feu… Feu… Toi… Toi…giraffe_set_art_impressions_zoo_crew_cling_stempel

Famiglia – Ma… Clarina! Lo sai che è lunedì?

la Clarina (dolente) – Ah sì?

Famiglia – Sì.

la Clarina – Ah.

Famiglia – Non hai postato?

la Clarina (vaga) – Feu… Postato?

Famiglia – Su SEdS!

la Clarina (vaghissima) – Oh… No. Toi.

Famiglia – Stai proprio male, eh?

la Clarina – Toi. Toi. Feu.

Famiglia – Sarà meglio che tu ti faccia viva. Che dia un cenno di vita. Che faccia sapere ai Lettori che non sei rimasta chiusa nel XVI Secolo. O no?

la Clarina – …

Famiglia – Clarina!

la Clarina (si sveglia di soprassalto) – Eh? Cosa? Come? – (fa un movimento inconsulto che, in qualche modo, potrebbe essere interpretato come qualcosa che coinvolge remotamente il collo) – Toi! Toi! Toi!

Famiglia – Oh, santi numi del deserto! Ma dormivi?

la Clarina (bleary-eyed) – Non è del tutto impossibile. Non ho chiuso occhio, questa notte… Feu.

Famiglia – Oh povera stella. Still, non farai meglio a…

la Clarina – Oh. Giusto. SEdS. Adesso. Subito. Mi metti su un’altra tazza di tè, per quando torno?

Mentre la famiglia si mette in moto, la Clarina barcolla fino allo studio, accende il computer, apre myBlog e, sempre mormorando tra sé espressioni di sofferenza tratte dai tragediografi della Grecia classica, imposta un nuovo post…

la Clarina – Lettori? Sono qui. Più o meno. Toi.

E dato il suo segno di vita, la Clarina se ne torna in cerca di tè, e di un punto d’appoggio per il suo collo annodato.

Sipario.