Lunedì del D'Arco

I Lunedì del D’Arco: Il Figlio delle Stelle

Untitled 11E si procede nell’esplorazione delle fiabe – e del rapporto tra storie e mente umana…

Questa settimana, dopo avere cominciato con una fiaba tradizionale, passiamo a qualcosa di più letterario. Diego Fusari ha scelto una delle storie di Oscar Wilde – e non una delle più note: Il Figlio delle Stelle.

Dapprincipio potrebbe sembrare che si pascoli in prati ben conosciuti: l’inverno crudele, il misterioso trovatello, il buon taglialegna… Ma ci si accorge presto che non è così: il linguaggio sontuoso di Wilde, con i suoi ritmi antichi e la sua vena di crudeltà, dà una vita nuova agli elementi tradizionali – che comunque non conducono davvero dove ci aspettavamo…

FdSQuesta potrebbe essere, a prima vista, una storia di arroganza, crudeltà e faticosa redenzione – in cui il pentimento, per quanto sincero, proprio non basta, e il perdono va guadagnato letteralmente a prezzo di sangue… ma Wilde è Wilde – sovvertitore professionale di aspettative – e…

Oh, basta. Non vi dico altro. Venite a farvi incantare e sorprendere questa sera in Teatrino – e poi, a sipario chiuso, gli amici di Libera Freudiana Associazione ci condurranno per i meandri di questa storia che, pur non essendo nata al modo tradizionale delle fiabe, ha parecchio da dire su tutti noi.

E una volta di più, mi raccomando: arrivate presto se volete un posto a sedere!

Lunedì del D'Arco

I Lunedì del D’Arco: Cappuccetto Rosso

CatturaÈ dalla notte dei tempi che l’umanità si racconta storie…

Per interpretare il mondo che si ritrova attorno, per capire sé stessa, per mettere ordine nel caos, per tramandare idee e regole – e per il gusto di farlo. E se c’è una forma narrativa che riunisce più di altre tutti questi aspetti, è quella della fiaba e della favola.

Quindi non è terribilmente bizzarro che, quando ci siamo chiesti in che direzione continuare la collaborazione con Freudiana Libera Associazione dopo il successo dello scorso anno, a Diego Fusari siano venute in mente le fiabe. Quest’anno, dunque, il Lunedì entrano… Dentro le Fiabe: una serie di letture drammatizzate di storie più o meno note, seguite dall’esplorazione degli amici psicanalisti e psicoterapeuti di LFA. Come e perché nascono queste storie? Che rapporto hanno col nostro io più profondo? Come è possibile usarle a fini di studio e terapia? Sarà un viaggio interessante – e ci condurrà a scoperte inattese…

Intanto, questa sera si comincia con…

Cattura2

Una delle fiabe tradizionali più celebri, e forse la più irrinunciabile delle storie cautelative: chi non obbedisce, chi lascia la retta via, chi parla con gli sconosciuti nel bosco finisce… nella pancia del lupo!

cappuccettorosso

Oh sì, tutti la conosciamo, tutti ci pensiamo quando si parla di fiabe*, tutti abbiamo in mente l’immagine del lupo travestito da nonna, tutti ne abbiamo incontrato infinite rivisitazioni… Ed è proprio su questo che Roberta Visentini si è divertita a giocare, rivoltando la buona, vecchia (e un tantinello truce) storia dei Fratelli Grimm come un guanto… Sarà divertente – e poi rifletteremo su cosa dica sulla nostra mente collettiva l’eterno appeal di questa storia.

Volete unirvi a noi? Si comincia alle 21 in Teatrino, e l’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti – ma l’esperienza insegna che è bene arrivare in largo anticipo.

Vi aspettiamo!

____________________________________

* Confessione: non sopporto Cappuccetto Rosso – non la storia, proprio lei, la fanciullina scarlatta… Oh, avanti: non avete mai mai mai avuto nemmeno la tentazione di simpatizzare con il lupo? And yet, quando mi serve una storia da dissezionare a titolo di esempio nei corsi, da riscrivere per esercizio, da smembrare e ricucire per gioco, è quasi sempre qui che ricapito.