pennivendolerie

E la Copertina!

Vi avevo detto di The Copperfield Review, ricordate? La rivista americana specializzata che pubblicherà nella sua prima antologia il mio Gentleman in Velvet…

Ebbene, ecco qui la copertina:

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Bella, vero? Io sono di parte – e quindi dirlo lascia esattamente il tempo che trova – ma la la adoro. Bear with me.

History Will Be Kind uscirà il 17 di novembre, e conterrà una quindicina tra racconti e poesie ambientati “in una varietà di periodi storici”, opere di altrettanti tra collaboratori storici di TCR e una manciata di nuovi nomi – tra cui la vostra affezionatissima.

Che posso dire? Non vedo l’ora, non vedo l’ora e non vedo l’ora…

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Oh – e no: ieri niente musica… Influenza. O parainfluenza. O quel che è. Sorry.

pennivendolerie

Oltretinozza

Se non  vi dispiace, oggi mi compiaccio un pochino.

Copperfield

Cominciamo con un paio di paragrafi:

Sono nella bottega di mio padre, quando il servitore in livrea porta il velluto – a ricevere una ramanzina per aver fatto a botte. A otto anni sono un bambino riottoso. Ma l’arrivo della stoffa costringe mio padre a tagliar corto, e tutti – io e i due apprendisti – ci affolliamo attorno al banco del padrone, quello meglio illuminato, per veder sciorinare le dieci o dodici spanne di velluto.

S’increspa come acqua, di un rosso bruno che vira al cremisi nella luce obliqua del pomeriggio, e al nero nel cuore delle pieghe molli. Manda un sentore pulito e caldo, ricco nell’aria greve di pece e cuoio conciato con l’urina. Sembra un tale peccato tagliarlo in un paio di pianelle… Quando allungo una mano per toccarlo, mio padre mi bacchetta le nocche e mi spedisce di sopra, ancora in disgrazia – e che ci pensino mia madre e le mie sorelle, almeno fino all’ora di cena…

E questa è una traduzione improvvisata dell’inizio di Gentleman in Velvet. GiV, o Lettori, è uno dei miei racconti elisabettiani – e la notizia di oggi è che The Copperfield Review l’ha accettato per la sua antologia celebrativa. CopSmall

The Copperfield Review è una pluripremiata rivista americana online dedicata alla narrativa storica che, per festeggiare i suoi quindici anni, pubblicherà in ottobre la sua prima antologia. E GiV è uno dei quindici racconti scelti. L’antologia uscirà in ottobre, in formato elettronico e cartaceo, e questo significa una pubblicazione in America. Ho attraversato la Tinozza – o quanto meno, il mio Gentiluomo in Velluto l’ha fatto per me.

Vi terrò al corrente – ma intanto potete chiamarmi Isabella.

considerazioni sparse

4 Luglio

Mi piacciono gli Americani. Ammiro il loro senso dello Stato, mi piace il loro giovanile candore, mi diverte – oppure occasionalmente mi irrita – il modo in cui piombano a pie’ pari where angels fear to thread, apprezzo il loro pragmatismo (anche in fatto di scrittura), mi fa sorridere il modo in cui guardano ad occhi tondi le nostre antiche radici, e ogni tanto dico a qualcuno di loro (à la Kipling) che sono più vecchia di svariati millenni – con esiti vari e interessanti.

E sono deliziata dall’irrefrenabile entusiasmo con cui celebrano il loro Quattro Luglio:

E’ solo a me che par di notare qualche bizzarra somiglianza tra Stars&Stripes e God Save The Queen? Ad ogni modo, buon 4 Luglio agli interessati (you know who you are), e buona domenica a tutti.