È lunedì mattina. Un gelido lunedì mattina di gennaio, ben oltre l’ora della prima tazza di tè, e – buon senso vuole – decisamente troppo presto per la seconda.
La Clarina siede al computer e lavora. È d’umor bigio anzichenò, per essere sinceri, e confusamente certa che il buon senso sia tra le virtù più sopravvalutate dell’umano divenire. Per di più, non si può dire che siano d’aiuto i sospiri che provengono e provengono e provengono da… well, da nessuna parte in particolare. Continua a leggere “Mai un bigné”