angurie · blog life

Non Granché

Nothing Much To Say low resConfessione: non ho granché da dire.

Voi leggete questa mattina, ma in realtà io questa mattina sono a teatro – o sto per andarci, per cui ho scritto ieri sera e programmato il post.

O meglio, sono rimasta lungamente seduta, a tarda notte, a fissare l’editor di WordPress, domandandomi: e adesso che cosa scrivo?

E a non trovare nessuna risposta che sembrasse anche solo vagamente interessante.

Così ho pensato che ci conosciamo da… quanto? Quasi cinque anni, o Lettori? E forse per una volta, per una volta, potevo confessare di non sapere troppo bene che cosa scrivere. Potevo ammettere che tenere un blog è un sacco di lavoro, e che non sempre le buone idee vi saltano addosso come canguri colmi di zelo, e ci sono sere in cui torno da teatro (o dalla biblioteca, o dal corso, o dalla conferenza) che sembro cotta a vapore con contorno di fagiolini verdi.* Che ci sono mattine in cui il sonno mi obnubila e ottunde tanto da non riuscire a battere una parola di tre sillabe senza fare quattro typos.

Solo che di solito stringo i denti, mi faccio venire in mente qualcosa e scrivo lo stesso.

Ieri sera no – e dubitavo che questa mattina sarei stata più brillante – così ho barato. E ho scritto un non-post spiegando come non avessi l’energia di sfregare insieme due neuroni e cavarne un post. Che è come farvi aprire una scatola vuota.

Sorry.

Davvero.

E sì, gli scrittori sono gente pessima, capace di annodarsi per iscritto – due volte e con il fiocco. E i blogger non sono affatto meglio.

Abbiate pazienza, va’… Domenica musica, e lunedì si torna alla normalità. Promesso.

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* E non so voi, ma me i fagiolini verdi non piacciono nemmeno un po’…