considerazioni sparse

Influenzata

Ho l’influenza.

No, non è del tutto vero: ho fatto il vaccino (influenza normale, ovviamente) e si direbbe che i miei anticorpi non fossero del tutto d’accordo… una spalla gonfia come un salvagente, dolori, febbre, spossatezza… non vi fate un’idea del gaudio.

E avrei così tanto da fare!

Be’, mi sono detta, smaltirò almeno una parte della mia To Read List, tutti quei libri che voglio leggere, tempo permettendo, e il tempo non permette mai…

Poteri Forti, di Ferruccio Pinotti (cominciato, da finire…)

Viaggio a Taprobana, di Giuseppe Papagno

Who Killed Kit Marlowe?, di M.J. Trow

Il Viaggio di Shakespeare, di Daudet

Per Una Stella da Maresciallo, di Antonio della Rocca

A Hand-book of Volapuk, di Andrew Drummond (che vorrebbe una dieresi sulla u… dov’è una tastiera tedesca, quando servirebbe?)

Il Vizio di Leggere, di Vittorio Sermonti…

Solo per citare i primi, perché la lista intera è lunga come il mio braccio.

E invece no, perché di giorno ho giusto quel tanto di febbre che basta a sentirmi la testa imbottita di cotone idrofilo, prosciutto cotto e biglie, e di notte ne ho troppa per dormire… col risultato che di notte mi rigiro, di giorno dormo e non leggo una virgola. E infatti sto anche postando in tremendo ritardo…

Che posso dire? Passerà. Intanto, abbiate pazienza se in questi giorni non solo il ritratto della costanza e della precisione.

 

 

blog life

Ecco, per dire la verità…

Ogni tanto qualcuno mi dice cose del tipo “sai, ho visto il tale post sul tuo blog”, oppure “leggo sempre il tuo blog”, o anche “ti seguo tramite il tuo blog”…

Grazie. Apprezzo molto. Davvero. Tuttavia…

Perché non commentate, accipicchia?

I commenti magari non sono il pane quotidiano, men che meno per una blogger distratta e sporadica come la sottoscritta, ma sono decisamente marmellata.

A tutti piace un po’ di marmellata ogni tanto.

E quando mi sento dire (e solo dire) com’è carino il mio blog, mi pare molto di essere come le dame di compagnia della Regina di Cuori di Lewis Carrol: “Marmellata ieri e marmellata domani. Mai marmellata oggi.”