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Autunno in Musica

jessie-willcox-smith-autumn-leavesC’erano una volta gli equinozi… No, d’accordo – gli equinozi ci sono ancora, ma quel che intendo è che, un tempo, gli equinozi cadevano il 21. Ventuno di marzo, di giugno, di settembre, di dicembre… o no? Personalmente ho questi ricordi. Il 21 dei mesi in questione, il maestro dava istruzioni di fare il relativo disegno… Giugno no, chè si era già in vacanza, ma gli altri, soprattutto primavera e autunno: fiori, agnellini, farfalle (ugh!), sole giallo nel cielo azzurro et similia, oppure le foglie gialle e rosse… cose così. E il ventuno. Adesso? Adesso non so voi, ma io quando siano gli equinozi non lo so più: venti, ventuno, ventidue…

E questo è il motivo per cui ho aspettato oggi, per fare questo post, quando ormai dovrebbe essere autunno al di là di ogni possibile dubbio.

E quest’anno, musica, perché è un sacco di tempo che non posto un po’ di musica – e quindi adesso non un brano, ma tre.

Prima di tutto Gerald Finzi e The Fall of the Leaf, perfetto da ascoltare al crepuscolo, con una tazza di tè in mano…

E poi un paio di cose non espressamente scritte per descrivere l’autunno (se avessi voluto, c’era il buon Vivaldi), ma altra musica che qualcun altro ha associato, più o meno indelebilmente, ad immagini autunnali. Sempre per il crepuscolo, si può fare di peggio che ascoltare La Petite Fille de la Mer di Vangelis, guardando immagini di autunno d’oro, nuvole che passano e nebbia che sale agl’irti colli:

E per finire, l’autunno fiabesco di Disney, che in realtà sarebbe il Walzer dei Fiori ne Lo Schiaccianoci, ma si adatta così bene alle fatine impegnate nel cambio di stagione… C’è gente che sposta abiti e coperte negli armadi, e c’è Piccola Gente che invece cambia colore alle foglie.

Be’, magari neve per adesso no, grazie… un’atmosfera per volta, ciascuna a suo tempo. Felice autunno, o Lettori.

anglomaniac · musica

Rollicum Rorum ♫

SergeantDunque, il testo è di Thomas Hardy, e credo che fosse nella versione originale di The Trumpet-Major – quella pubblicata a puntate – sotto il titolo di The Sergeant’s Song.  E fin qui è una buffa filastrocca antibonapartista – ed è molto inglese far dello spirito su avvocati, parroci, giudici e donne e nel frattempo uno sberleffo a Napoleone…

Dopodiché Gerald Finzi ha musicato il tutto per includerlo in Earth and Air and Rain, infilandoci questo passo gaio e questo irresistibile ritornello:

E  non è difficile capire perché il nonsense abbia finito col prevalere sul Sergente – anche se, a dire il vero, l’idea di un sergente primi Ottocento che canta questa faccenda non mi dispiace affatto…

Anyway, nel caso in cui vi pungesse l’uzzolo di canticchiare*, qui c’è il testo:

When Lawyers strive to heal a breach
And Parsons practise what they preach:
Then little Boney he’ll pounce down,
And march his men on London town!
Rollicum-rorum, tol-lol-lorum,
Rollicum-rorum, tol-lol-lay!

When Justices hold equal scales,
And Rogues are only found in jails;
Then little Boney he’ll pounce down,
And march his men on London town!
Rollicum-rorum, tol-lol-lorum,
Rollicum-rorum, tol-lol-lay!

When Rich Men find their wealth a curse,
And fill therewith the Poor Man’s purse;
Then little Boney he’ll pounce down,
And march his men on London town!
Rollicum-rorum, tol-lol-lorum,
Rollicum-rorum, tol-lol-lay!

When Husbands with their Wives agree,
And Maids won’t wed from modesty;
Then little Boney he’ll pounce down,
And march his men on London town!
Rollicum-rorum, tol-lol-lorum,
Rollicum-rorum, tol-lol-lay!

E buona domenica, tol-lol-lorum, tol-lol-lay…

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* Ve lo dico perché la sto canticchiando dall’altra sera, quando ho ritrovato il mio CD di Finzi… È catchy come poche cose al mondo. Siete avvertiti.

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Gerald Finzi ♫

Considerando quanto mi piacciono i compositori inglesi a cavallo tra Otto e Novecento, non so come fosse potuto sfuggirmi Gerald Finzi. Poi di recente Finzi è stato portato alla mia attenzione (thank you, D.!) e sono ancora in una fase di deliziata esplorazione.

Volete esplorare anche voi? Cominciamo da My Spirit Sang All Day, eseguita dai NWMSU Madraliers:

Dopodiché, se quel che avete sentito è di vostro gusto, su YouTube si trova una certa abbondanza di Finzi. Provate il concerto per violoncello e orchestra, provate Earth and Air and Rain… oh, provate qualcosa: personalmente, devo ancora trovare qualcosa che non mi piaccia – e per di più è tutto perfetto per una domenica pomeriggio d’autunno, con una tazza di tè, un libro e un gatto… O anche da mettere sull’iPod per una passeggiata a guardare gli alberi che cambiano livrea.

E buona domenica a tutti.