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In Memoriam: Giorgio Bernardi Perini

bernardi-periniÈ mancato due settimane fa il Professor Giorgio Bernardi Perini – latinista illustre, docente dell’Università di Padova e Accademico Virgiliano.

È una perdita per la cultura nazionale e mantovana – e anche una perdita personale.

Del Professore si sapeva tutti – ma l’avevo incontrato in Accademia, in occasione della prima visita mantovana di Seamus Heaney, e della commissione di Di Uomini e Poeti.

Ecco, non foss’altro che per questo, ricorderei il Professor BP come uno dei due numi tutelari – insieme al Professor Zamboni – di quella meravigliosa esperienza. Ma in realtà ci fu molto di più. Quando nel 2013 si prospettò l’ipotesi di pubblicare Virgilio nella Bann Valley, una raccolta di saggi e traduzioni sul lato virgiliano dell’opera di Heaney, il Professore mi volle come co-curatrice, e approfondimmo la reciproca conoscenza in tutta una primavera e un’estate di lunghe sedute all’Accademia.

Scoprii così una persona erudita e gentile, di un entusiasmo felice e contagioso per la poesia antica, e per Virgilio in particolare. Sorrideva sempre nel parlarne, e ascoltarlo era un incanto. Era anche pieno di curiosità e meraviglia, generoso nell’ascoltare e nell’offrire opportunità… Lavorare con lui fu davvero un privilegio, e ricorderò sempre le mattine estive passate ad esplorare le infinite complessità della Bann Valley Eclogue… “Che bello,” mi disse una volta con un gran sorriso, “È come avere di nuovo l’assistente.” E non vi dico quanto mi resero orgogliosa quelle parole. BannValley

Dopo la pubblicazione del libro ci perdemmo un poco di vista – come capita. Io continuavo a seguire i suoi contributi all’Accademia, e c’erano incontri in biblioteca, a teatro o a casa di amici comuni, e qualche volta mi propose di dargli del tu… Non avrei mai potuto, gli spiegai: lui era Il Professore – cosa che aveva l’aria di divertirlo.

L’ultima volta l’ho incontrato a novembre. “Avrei tanto voluto vedere la versione nuova di Di Uomini e Poeti,” mi ha detto con un sospiro. “Lo rifarete ancora?”

E invece non ha fatto in tempo. Anch’io avrei voluto tanto. È un rimpianto che mi resta, insieme all’ammirazione profonda per una cultura sconfinata che andava di pari passo con la generosità più amabile e la gentilezza d’animo.

Il Professore mi mancherà.

gente che scrive · Poesia

Heaney A Virgilio, Heaney & Virgilio

seamus heaney, virgilio, bann valley eclogueSeamus Heaney torna a Mantova – e per la precisione torna a Virgilio.

Ci torna per incontrare gli studenti dei Licei, sabato mattina – e dite se non è un’occasione straordinaria per questi ragazzi, che non solo lo ascolteranno parlare di Poetrty Stories – the Strange and the Familiar, ma avranno anche modo di rivolgergli delle domande e di interagire con lui…

E poi domenica Heaney incontrerà il pubblico generale all’AvisPark di Cerese per una conferenza a tre su Virgilio nella poesia contemporanea, insieme a Pietro Andreotti di Alias e a Giorgio Bernardi Perini dell’Accademia Nazionale Virgiliana. E sarà anche l’occasione per presentare Seamus Heaney – Virgilio nella Bann Valley, bel librino di traduzioni e saggi cui ho collaborato anch’io.

E adesso indovinate: chi sarà l’interprete di Heaney in queste intense giornate?

Ebbene sì, o Lettori: c’est moi.

Dire che sono elettrizzata è sottovalutare la situazione in grande stile…

Ci vediamo, se siete nei paraggi e se vi va di sentir parlare uno dei grandi poeti del nostro tempo, domenica mattina alle dieci a Cerese.

L’invito in PDF – con tanto di cartina – lo trovate qui.

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