cinema

Das Kabinett Des Dr. Caligari

Ed eccomi qui, nonostante l’influenza…E nonostante il post di venerdì.

Vi avevo detto dell’ebook di Kage Baker che ho ricevuto per Natale, vero? Una raccolta di recensioni di film muti di fantascienza – o film muti di fantascienza, a vostro piacere. E per “fantascienza” intendo l’accezione larga (ben più larga di “astronavi&omini verdi”) che sto lentamente, lentamente, lentamente imparando ad apprezzare.

Still from the movie Das Cabinet des Dr. Calig...
(Photo credit: Wikipedia)

Be’, la morale di tutto ciò si è che vi capiteranno un po’ di post domenicali di questo genere, o Lettori. Cominciando oggi con il trailer di Das Kabinett des Dr. Caligari, classicissima faccenda del 1921, scritto dall’acidissima ditta Janowitz&Mayer, e diretto da Robert Wiene, con gente come Conrad Veidt e Werner Krauss.

Per prima cosa ci proviamo con il video:

Poi, siccome non siamo affatto certi che funzioni, ci mettiamo il link.

E per finire, casomai vi fosse venuta voglia di passare questa bigia domenica di gennaio guardando un film d’annata, qui lo trovate per intero – e con gli intertitoli in Italiano.

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libri, libri e libri · Natale

Libri Sotto l’Albero ’13

tumblr_ldyrw4nTuX1qez7zzo1_400Altro classico post delle feste…

Che libri avete ricevuto per Natale? Io un certo numero.

The Marlowe Papers, di Ros Barber, è un romanzo in versi. Pentametri giambici. Il fatto che sia un’altra interpretazione neomarloviana di Deptford eccetera non può molto contro la curiosità per un romanzo in pentametri giambici… Perché no, seriamente: un romanzo in pentametri giambici!

Ancient Rockets: treasures and train wrecks of the silent screens, di Kage Baker – unico ebook del bottino, da parte di gente che conosce la mia ossessioncella per il cinema muto.

La Morte scherza sul Ticino, di Alessandro Reali. Come il titolo lascia intuire, è un giallo vecchia maniera – con tanto di agenzia investigativa a quattro mani insediata in quartiere pittoresco sulla riva del fiume… il tutto ambientato nella mia benamata Pavia.

Il Libro dei Sogni, di Mikkel Birkegaard. Libri proibiti, biblioteche misteriose e organizzazioni segrete in una Copenhagen di metà Ottocento che non ho ancora ben capito fino a che punto sia immaginaria…

Palazzi famiglie ostigliesi e Mondadori nel primo Novecento, di Franco Chiavegatti. Il titolo è proprio così. Giuro. Storia locale – e l’ho ricevuto principalmente perché un capitolo è dedicato a gente con cui sono imparentata.

Il mio romanzo, edito da Corbaccio – a mezza tre quarti di strada tra un piccolo prontuario di scrittura e un taccuino. Dovrei premettere che il donatore è molto perplesso – e ho tanto idea che ne riparleremo…

E infine, un libro non è, ma non posso non citare il bellissimo quaderno dalla copertina rigida rivestita di carta di gelso e petali di fiori, con matita coordinata. Il prossimo volume del mio Playwright’s journal.

Non male, che dite? E voi? Che libri avete ricevuto?