Mesi fa, in risposta a non so più quale post e non so più a che proposito, mi si consiglia di leggere Veronica, di Nicholas Christopher.
Me lo si consiglia in termini che m’incuriosiscono, e segue rapida ricerchina su Amazon. Dalle recensioni colme di entusiasmo, deduco che si tratti di un fantasy bizzarro ambientato a New York… Tutti i recensori sono concordi nell’affermare che si tratta di un romanzo fuori dal comune.
Bene, mi dico, e procedo a ordinare. Copia di seconda mano, da aversi per l’irrisoria cifra di un penny... Così ordino e mi metto in attesa.
Stiamo parlando di parlando di prima di Natale, una sera dicembrina – non fredda quanto potrebbe essere, ma fingiamo di nulla – in cui mi sento trascinata verso diversi altri libri, così non mi limito a Veronica… insomma, lo sapete tutti come vanno queste cose. E quando, nelle settimane successive, i libri cominciano ad arrivare nel bel mezzo della frenesia prenatalizia, non bado più di tanto al fatto che Veronica manca all’appello. Poi Natale passa e, nell’orgia di letture che costituisce la mia idea di vacanza, mi sovviene Veronica. Insomma, anche contando le feste, contando i ritardi delle Poste&Telegrafi, ormai dovrebbe essere arrivato. Tutti gli altri sono arrivati, com’è che questo non si vede?
Ora, vedete, ho questo indirizzo email che uso praticamente solo per Amazon, e che controllo solo quando aspetto conferme d’ordine et similia – per cui, una volta ricevuta la comunicazione che Veronica era stato spedito, non me n’ero data più pensiero. Invece, risalendo indietro, scopro che, due giorni dopo avere spedito (!?) il seller ha disdetto l’ordine ed effettuato il rimborso. Senza una parola di spiegazione. Al posto delle ragioni per cui l’ordine è stato cancellato c’è un trattino…
Così scrivo al seller, e attendo risposta. Che non arriva. Allora contatto direttamente Amazon, che inoltra il mio reclamo. Il seller si fa vivo, si lamenta del fatto che ho messo di mezzo Amazon, spiega che al momento della spedizione avevano scoperto che il libro era in condizioni terribili anziché ottime, e non potevano spedirmelo. Dopo tutto sono stata rimborsata, di che mi lamento?
E solo a questo punto, dall’intestazione della mail, scopro che si tratta del ramo italiano dell’unico seller sulla mia lista nera*. Ah. Così mi arrendo, lascio un feedback negativo** e passo a ordinare Veronica da un altro seller – uno da cui ho comprato spesso e con soddisfazione…
Arriva la conferma d’ordine.
Bene.
Arriva la comunicazione di avvenuta spedizione.
Bene.
E poi arriva il rimborso – perché si scusano tanto, credevano davvero di averne una copia, ma un errore d’inventario, una distrazione, un glitch nell’aggiornamento scorte, decapiteranno il responsabile, sperano che non perderò per questo la fiducia in loro…
E adesso vado per ordinarlo di nuovo e le copie a un penny o un cent sono sparite tutte – come se ci fosse stato un accaparramento, come se fosse scoppiato un caso letterario, come se il romanzo contenesse qualche inimmaginabile mistero, come se i membri di qualche società segreta si fossero affrettati a far sparire le copie in circolazione, corrompendo i sellers di Amazon perché cancellassero gli ordini già confermati, pur di non lasciar partire il libro…
Sì, sì, lo so… È solo che – dite la verità: non sembra l’inizio di uno di quei thriller tipo Dan Brown meets Michael Ende, con libri misteriosi, porte dimensionali, segreti inconfessabili, società segrete, omicidi, la fine del mondo come lo conosciamo…?
Così. Per dire. Ma mi sa che intanto comprerò la versione Kindle – che costa 9 dollari e 99, e smonta un nonnulla la teoria del complotto, ma almeno non potranno dirmi che è andata smarrita o ha la copertina malridotta.
E ora stiamo a vedere: riuscirà la nostra eroina a procurarsi una copia? Non perdete le prossime appassionanti puntate de… La Clarina e il Mistero del Romanzo Misterioso.
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* Nota anche con l’acronimo SABENA List: Such A Bad Experience Never Again. L’unico, e giuro – davvero l’unico venditore discutibile in cui mi sono imbattuta in dieci anni…
** Poi, giusto per aggiungere la spudorata beffa al danno, questa gente ha il coraggio di scrivermi per chiedere di rimuovere il feedback negativo. Cosa che era successa anche con il ramo principale.