Lunedì del D'Arco

Dentro le Fiabe: il Pifferaio Magico

PP“Non so come siamo cresciuti, per tante generazioni, con queste fiabe tradizionali!” esclama M. – e lo dice proprio a proposito del Pifferaio Magico. E in effetti, la città invasa dai topi, lo stregonesco pifferaio, e un’intera generazione spazzata via da quel salvatore – che poi così salvifico non è – per l’avidità del borgomastro…

Ed è vero che folklore, mitologie e letteratura traboccano di storie cautelative sul prezzo dei patti rinnegati – ma questa specifica storia è incisa nella pietra. Su non so più che facciata cinquecentesca, a Hämeln. Come se fosse un fatto storico. E certo qualcosa di storico dev’esserci – ed è infinitamente affascinante che abbia dato origine a questa storia inquietante.

ce971ab16eb1f6c6b876c6f86a262375--grimm-tales-fairy-tale-illustrationsInquietante e, volendo, ambigua, perché alla domanda “chi è il malvagio qui?*” esiste più di una risposta – soprattutto nelle reinterpretazioni del venti-ventunesimo secolo. Ecco, per questo Lunedì Grazia Bettini ha scelto la versione di Michael Ende, che  noi magari conosciamo più che altro per La Storia Infinita e Momo – ma in realtà ha scritto un sacco di teatro. E quella di Ende è un’interpretazione…

Oh, ma lo vedremo questa sera – e poi ne parleremo con gli amici di Libera Freudiana Associazione.  Diciamo solo che l’espressione Totentanz – danza macabra – nel titolo non è casuale. Vi aspettiamo a Teatro – e mi raccomando: arrivate presto se volete trovare posto!

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* O quanto meno – e non è assolutamente la stessa cosa – “chi sono i buoni?”

 

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