elizabethana · scribblemania

Trasvolata – PBN

3273 parole.

Non tantissime, volendo, ma c’è una scena di cui sono piuttosto soddisfatta – intimidazione, fantasmi, ricatto politico, fini&mezzi, il tutto a lume di candela, e con la via di passaggio mimetizzata in un altro modo ancora. 

E adoro quando qualche particolare che ho scritto l’altro giorno perché mi sembrava carino, poi si rivela perfetto per qualcosa che deve succedere oggi.  Novel serendipity.

Ma è mai possibile che domani sia già l’ultimo giorno?

 

elizabethana · scribblemania

Trasvolata – PBN

Allora, la notte scorsa, dopo avere postato il bollettino, ho scritto altre 1600 parole, e tecnicamente era già oggi.

Poi, in orari più sani, ne ho scritte altre 3458, e dunque per il 21 di settembre posso riportare un totale di 5148.

Giusto per dare ancora un po’ di numeri, il contatore di Q10 dice che ho passato il 68% delle 25000 parole che mi sono prefissata per questa settimana, e quindi penso che andiamo ragionevolmente bene.

Ma quello di cui sono davvero soddisfatta è la quantità di guai in cui ho messo il mio protagonista che, presumibilmente domani (per me), dovrà affrontare il Privy Council, e poi andrà a consultare il Dr. Dee, in un tentativo di mettere un po’ di ordine nella sua incasinatissima situazione.

Inutile dire che non andrà troppo bene: dopo tutto stiamo salendo due a due gli scalini che conducono alla fine del I atto, giusto?

Le cose proprio non possono andare bene.

elizabethana · scribblemania

Trasvolata – PBN

Giornata peggiore dall’inizio della settimana.

Prima crisi del genere Ma Che Cosa Diavolo Sto Scrivendo?

Superata verso sera, ma ormai era tardi, e sono ferma a 1604 parole, fra un colpo di tosse e l’altro.

Nemmeno una scena intera.

Però…

Considerando che nottetempo ho sempre lavorato meglio, considerando che domattina sarò uno stracciolino in ogni caso, consideando che la fine della settimana si avvicina, perché non scrivere ancora un’oretta? O due?

Non dico che sia un’idea tremendamente sensata, ma…

elizabethana · scribblemania

Trasvolata – PBN

Oggi 3335 parole, nonostante la bronchite stia acquisendo anche tutta una simpatica serie di sintomi che, mi si dice, sono parainfluenzali.

Ma 3335 lo stesso, e il fantasma di Sir Francis è tornato all’attacco.

With a vengeance.

Solo che il viep(p)iù spaventato protagonista non capisce come succeda e, se sono stata bravina, a questo punto non lo capisce ancora nemmeno il lettore.

editing · elizabethana · teatro

Piccolo Bollettino Notturno

Sono riuscita a prendere il primo raffreddore della stagione – e tentare di ignorarlo non ha funzionato. Nemmeno l’aspirina, finora, ha funzionato granché. Così adesso mi sento la testa piena di prosciutto cotto, cotone idrofilo e biglie di vetro.

E poi il raffreddore mi rende stupida.

Per cui oggi ho trafficato con una scena lunga che avevo già in parte sistemato durante il corso, e poi un’altra piccola – ma non c’è da fidarsi di quel che ho fatto.

Però a questo punto mi restano solo i due monologhi che aprono e chiudono il tutto, e la seconda stesura è finita.

Attraverso cotone, biglie e tutto, mi rendo conto che, raffreddore permettendo, domani potrebbe essere il gran giorno.

editing · elizabethana · teatro

Piccolo Bollettino Notturno

E dopo avere strologato sul dubbio di ieri sera, dopo aver trovato una soluzione sensata e funzionale, dopo aver riscritto quel che serviva alla bisogna, ecco che mi si presenta un’altra possibile soluzione, che in tutta probabilità è drammaticamente migliore, più logica e più asciutta.

Solo che richiede modifiche più complicate, e adesso proprio non ne ho l’energia.

Che se poi mi fosse venuta in mente un po’ prima, magari, sarebbe stato meglio.

Comunque adesso che il Festival è finito dovrei riuscire a tenere ruolini meno dissennati. Se tutto va bene, la seconda stesura dovrebbe giungere in porto attorno alla metà della settimana.

Wish me luck.

editing · elizabethana · teatro

Piccolo Bollettino Notturno

Ecco, sarebbe più o meno a posto anche Why Came You Between Them, dal che potete dedurre che alla fin fine ho commesso il mio omicidio.

Poor Kit. Anche se non è difficilissimo sostenere che se la sia cercata con rara ostinazione.

E con questo avrei finito il secondo atto propriamente detto – e il resto sarebbe cornice, se non fosse che mi è sorto un dubbio nuovo. Credevo di sapere che doveva provocare chi alla baruffa mortale, e invece adesso non sono più così sicura.

Come dice Lasaggezzadeipopoli, la notte porta consiglio. E qualora non dovesse portarne affatto, come dice Rossella O’Hara, ci penserò domani. 

E intanto mi ruga da matti di non avere ancora un titolo…

editing · elizabethana · teatro

Piccolo Bollettino Notturno

E la scena è a posto. O quanto meno credo che sia a posto, ma sono talmente lessa che il mio giudizio potrebbe non essere dei più aguzzi.

Prendete una Clarina, tagliatela a dadini e fatela bollire in acqua salata fino a completa cottura…

Adesso Frizer ha una voce – del genere truculento.

E la battuta importante di Will è dove dovrebbe essere. Magari domani vorrò trafficarci ancora un po’, ma per adesso va bene così.

E il secondo atto è troppo, troppo, troppo lungo. Però ho in programma tagli massicci e cospicui sfrondamenti nella scena successiva alla successiva, per cui stiamo a vedere.