angurie · blog life

Mai un bigné

È lunedì mattina. Un gelido lunedì mattina di gennaio, ben oltre l’ora della prima tazza di tè, e – buon senso vuole – decisamente troppo presto per la seconda.

La Clarina siede al computer e lavora.  È d’umor bigio anzichenò, per essere sinceri, e confusamente certa che il buon senso sia tra le virtù più sopravvalutate dell’umano divenire. Per di più, non si può dire che siano d’aiuto i sospiri che provengono e provengono e provengono da… well, da nessuna parte in particolare. Continua a leggere “Mai un bigné”

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Il Problema delle Sentinelle Bizantine

3d people - human character , person with a megaphone and word "Blog". The concept of communication. 3d render

“Blogo, dobbiamo parlare,” dice la Clarina, piantandosi a braccia conserte davanti a SEdS. E già che c’è, lo Guarda

Con Occhi Tristi™.

Ora, da queste parti essere Guardati Con Occhi Tristi™ è una faccenda seria, per cui SEdS comincia a innervosirsi. O quanto meno si innervosirebbe se non fosse la creatura di pessimo carattere che è. Stando le cose come stanno, assume l’equivalente blogghesco di un’aria ferocemente difensiva.

“Che cosa ho fatto, adesso?” domanda.

La Clarina tira un gran sospiro. “Lo sai benissimo. Commenti.”

“Commenti cosa?”

comments“Commenti che non lasci fare. A nessuno.”

Se avesse occhi, SEdS guarderebbe ostentatamente la sezione commenti recenti. “Mica vero.”

“Quasi a nessuno, allora. Credi che non riceva proteste&lamentele?

Se avesse spalle – anche una sola – SEdS si produrrebbe in una di quelle scrollatine così irritanti. “Guarda un po’ se devono venire a protestare&lamentarsi da te,” mugugna.

“E da chi, sennò? Mi si dice che tu abbia due strategie in proposito. Talvolta fingi di accettare il commento e poi lo fai sparire con un sogghigno malvagio. Talaltra, invece, giochi alla Sfinge con i codici Captcha…”

“Ma sentitela! Lo sappiamo tutti che ti stai occupando di tragedie greche, sai?”

“Non cambiare discorso. Codice Captcha.”

Se avesse unghie, SEdS se le osserverebbe elaboratamente. “Non so di cosa tu stia parlando. Not the foggiest, really…”sphynx

“No? Quella bizantina pratica per cui bisogna provare di non essere un bot copiando un numero o una sigla pressoché illeggibili…?”

Avete idea dell’aria di finta innocenza che un blog è capace di assumere? “Oh, quello! Io lo chiamo parola d’ordine, e serve per tenere fuori Peceneghi, Visigoti e barbari misti assortiti. Non ti ricordi quando eravamo sotto assedio, qualche mese fa?”

“Ricordo benissimo – e apprezzo l’idea in via di principio. Però dovrebbe funzionare in modo che, una volta provata la loro non-barbaritudine, i Lettori possano commentare. Invece, tu…”

“Sono rigoroso, che vuoi farci? C’è chi lo considera una dote, sai? Dovresti apprezzare che io sbarri la strada ai Pecegoti.”

“Lo apprezzerei di più, o Blogo, se tu non chiudessi fuori anche gli innocenti. Tipo D., che è amico di vecchia data. Tipo G., che è amico di data più recente. Tipo tutta quella gente che un tempo commentava e adesso non commenta più…”

“Magari. o Donna, è solo che non siamo più interessanti e stimolanti come prima.”

“Ssssì, anche questo può essere – ma so di gente che commenterebbe volentieri, se tu glielo lasciassi fare.”

SEdS sospira come una diva dei Telefoni Bianchi. “Yes well, la vita è piena di piccole delusioni…”

“Blogo, i Lettori vengono da noi per discutere di libri, storia e teatro, non per fortificarsi il carattere. Sono persino disposta a chiudere mezzo occhio sul fatto che da settimane non mi mostri più le statistiche, se mi lasci almeno levare il Captcha.”

SEdS studia per un attimo la Clarina e si produce in una risatella maliziosa. “Go ahead, levalo.”

“Ci ho già provato – no joy. Però dev’esserci un modo per farlo, giusto?”

sentry-by-a-castle-gate“Non sono certo che tu abbia una clearance sufficiente. Qui stiamo proteggendo le frontiere dell’Impero dai barbari, e tu mi sembri incline alle decisioni dissennate. Che succede se apri un cancello indebito, se i barbari entrano a frotte, se…”

Con un suono di furia inarticolata, la Clarina leva le braccia in segno di resa. Resa momentanea, perché non ha intenzione di rinunciare, ma per oggi, alas, Blogo Paranoico 1 – Clarina 0.

Sperando che i Lettori abbiano pazienza.

 

 

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Il Metodo Dee – Uno Sviluppo Semi-Elisabettiano

John_Dee_AshmoleanForse avrete notato che sotto questo post sono comparsi dei commenti – miei e altrui.

Ora, non so se sia perché SEdS ha preso sul serio il Secondo Atto, o perché il Dr. Dee è, dopo tutto, uno scienziato & mago elisabettiano, ma pare esserci un modo per commentare, adesso.

Solo che non è ovvio.

Quindi magari c’era anche prima – era questione di girare attorno alla generale irragionevolezza della faccenda, ecco tutto.

E dunque, o Lettori, sono estremamente lieta di mettervi a parte del Metodo Dee, così come mi è stato descritto dal Dottore in persona:

Allora, quando cercate di commentare, da visitatori, SEdS vi chiederà il login. Se voi, non incomprensibilmente, provate a fare il login, lui vi butta su una pagina dove vi si chiede di iscrivervi a Virgilio, o di usare Facebook per il login.
Se scegliete Facebook, è morte e dannazione per dieci generazioni.
Bisogna iscriversi a Virgilio, invece, fornendo un indirizzo mail, una password e un username.
E qui viene il trucco… quando una volta iscritti proverete a fare il login, vi si  chiederà d’inserire username (nella forma username@virgilio.it) e password. E se voi li fornite NON FUNZIONA! Fantastico, vero?
Ciò che bisogna inserire nella finestra USERNAME è la MAIL con la quale ci si è iscritti (non importa se è di virgilio, o gmail o che altro).
La password è la password.*
Quindi, ricapitolando – per commentare su SEdS bisogna essere iscritti a Virgilio, e quando ci si vede chiedere username e password a login, fornire invece mail e password.

Ecco. Dissennatamente macchinoso e del tutto illogico – ma non impossibile a farsi, vero? E ieri funzionava alla perfezione, per cui magari funziona anche oggi? Miei cari Lettori, qui tutto è misterioso e imprevedibile, per cui posso soltanto chiedervi di provare. E se funzionerà… oh, se funzionerà sarò felice di considerarlo un ottimo passo verso la normalizzazione dei rapporti tra SEdS e tutti noi.

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* Dite la verità: siete un pochino delusi anche voi? A questo punto mi aspettavo che la password dovesse essere… che so, il cognome da nubile di mia madre, o il 43° verso del sesto canto del Purgatorio, o il nome della Norna di mezzo spelled backwards… Invece no. È la password. Hmf…

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Ecco, per dire la verità…

Ogni tanto qualcuno mi dice cose del tipo “sai, ho visto il tale post sul tuo blog”, oppure “leggo sempre il tuo blog”, o anche “ti seguo tramite il tuo blog”…

Grazie. Apprezzo molto. Davvero. Tuttavia…

Perché non commentate, accipicchia?

I commenti magari non sono il pane quotidiano, men che meno per una blogger distratta e sporadica come la sottoscritta, ma sono decisamente marmellata.

A tutti piace un po’ di marmellata ogni tanto.

E quando mi sento dire (e solo dire) com’è carino il mio blog, mi pare molto di essere come le dame di compagnia della Regina di Cuori di Lewis Carrol: “Marmellata ieri e marmellata domani. Mai marmellata oggi.”