editing · elizabethana · teatro

Piccolo Bollettino Notturno

Oggi ho trovato il tempo per il mio play, ed è successa una di quelle cose.

Con improvvisa folgorazione mi sono resa conto che, anche prendendo per buona la primissima datazione possibile del Doctor Faustus, dovevo riscrivere daccapo almeno mezza scena.

E lo so, non dovrei lasciarmi schiavizzare dalle controversie sulle datazioni marloviane, e in fondo questo è teatro e non una tesi di dottorato… ma non c’è niente da fare. Dopo un rapido e feroce dibattito interiore, ha vinto la parte di me che, se deve barare con il Faustus e i Lost Years di Shakespeare, vuole ragioni migliori di quelle che erano sul tavolo oggi.

Che posso farci? Sono sei tipi d’idiota.

Se non altro, uno dei sei tipi è il genere d’idiota che non esce a cena per riscrivere la scena* e, pur non riuscendo a finirla, abbozza una soluzione che funziona anche meglio della scena originale.

Il resto è pesca di beneficenza.

E adesso è molto possibile che mi armi di segnali stradali di liquirizia e lavori ancora un po’…

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* E, se potete, perdonatemi la rima…

editing · elizabethana · Vitarelle e Rotelle

Piccolo Bollettino Notturno

Temo molto di avere vinto la scommessa.

Non ho combinato un bottone in tutto il benedetto giorno.

Vero è che ho fatto più bruta fatica fisica che in tutto l’anno passato, ho vigilato su una cotta pre-adolescenziale allo stato nascente, mi sono quasi staccata un’unghia con una presa elettrica, ho battagliato – e perso – con la mia stampante, ho sedato zuffe e attacchi d’ansia in un gruppo di anziane signore e ho fatto nordic walking, ma ho la sgradevole sensazione che tutto ciò non conti molto ai fini della revisione… 

Ma domani è un altro giorno – non è così che si dice? Domani pomeriggio si lavora, e che diamine.

E questo, per nessuna buona ragione in particolare, mi fa venire in mente che non ho ancora nemmeno uno straccetto di titolo…

editing · elizabethana · scribblemania · teatro

Piccolo Bollettino Notturno

Un po’ più presto del solito.

Upstart Crow, la scena di oggi, l’avevo in buona parte sistemata come assignment per il corso di Karl Iglesias – il che è un bene, perché la giornata è stata, come previsto, impossibile*.

Qualche ora di lavoro post coenam mi ha condotta a un punto soddisfacente. È ancora troppo lunga, ma alas mi ci ritrovo affezionata.

Robert Greene è divertente da scrivere…

Prima di sfrondare vorrei sentirla letta, perché sulla carta sembra tutta necessaria. Ma in tutta probabilità sono io che non vedo le lungaggini per miopia da giornata e da malguidato affetto. Mi piace pensare che sarei capace di sentirle, le lungaggini…

Oh well – per stasera basta così, grazie. Domani non promette molto meglio, ma ho anche una specie di turno di guardia, potentially graveyard watch, in cui potrei riuscire a lavorare un po’ sull’ultima scena del I Atto.

O magari vedere se, col vantaggio di qualche ora di sonno, riesco a potare Robert Greene.

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* E mi piacerebbe vantarmi di avere eroicamente resistito alla tentazione di cominciare a leggere Foe, recapitato in tarda mattinata – ma ad essere sinceri è mancato il tempo materiale di cedere alle tentazioni, per cui…

editing · elizabethana · teatro

Piccolo Bollettino Notturno

Ho finito Once In The Service e, già che c’ero, anche la scena successiva – Always Missing Something.

Non ho mai strologato tanto sul ritmo di un dialogo in vita mia, ma non è facilissimo imprimere a delle battute in prosa un andamento giambico evitando che suoni forzato…

Il che, mi viene da pensare, sarà un divertimento supplementare quando si tratterà di tradurre tutto ciò. Pensieri notturni sparsi e prematuri.

E da domani a martedì prossimo si prospetta una settimana di fuoco, ma speriamo di riuscire a infilarci dentro anche un po’ di revisione e, se piace alle divinità preposte e io mi comporto come si deve, di finire il Primo Atto entro domenica.

elizabethana · scribblemania · teatro

Piccolo Bollettino Notturno

Sistemato la scena di oggi (Different Stages) e, già che c’ero, anche un pezzetto della successiva (Once In The Service).

Scene corte, but still.

Adesso Will è del tutto a disagio, ha l’impressione che non riuscirà mai a sfondare, ha assistito a un alterco che non ha capito e forse comincia a detestare la persona che più ammira al mondo.

E siamo a metà del Primo Atto.

E ho finito il corso con Karl Iglesias (UCLA): interessante, utile – e il teacher ha detto cose lusinghiere dei miei esercizi.

Sono ragionevolmente soddisfatta di me stessa, stasera…