Spigolando nella rete · teatro

Compleat Female Stage Beauty

Si parlava del play di Hatcher, vero?

Ebbene, eccone qui una fetta – che tra l’altro comprende proprio lo scambio di battute di cui si parlava – in una produzione del 2008 alla Circuit Playhouse di Memphis:

Posso dichiararmi divertita dal fatto che il linguaggio è purgato rispetto alla mia edizione inglese di Dramatists Play Service? A quanto pare, nel traversare la Tinozza, tit (tetta) è diventato breast (seno), le imprecazioni si sono ingentilite e via dicendo…

Oh well. Buona domenica – Caronte permettendo.

2 pensieri riguardo “Compleat Female Stage Beauty

  1. La classica bacchettonaggine yankee.

    Ma anche noi non scherziamo.
    Recentemente ho visto nei sottotitoli RAI, il classico “whore” tramutarsi in un agghiacciante “escort”.
    I kid you not.
    Credo sia il vertice dell’ipocrisia idiota.

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