editing · elizabethana · teatro

Piccolo Bollettino Notturno

Ho finito Once In The Service e, già che c’ero, anche la scena successiva – Always Missing Something.

Non ho mai strologato tanto sul ritmo di un dialogo in vita mia, ma non è facilissimo imprimere a delle battute in prosa un andamento giambico evitando che suoni forzato…

Il che, mi viene da pensare, sarà un divertimento supplementare quando si tratterà di tradurre tutto ciò. Pensieri notturni sparsi e prematuri.

E da domani a martedì prossimo si prospetta una settimana di fuoco, ma speriamo di riuscire a infilarci dentro anche un po’ di revisione e, se piace alle divinità preposte e io mi comporto come si deve, di finire il Primo Atto entro domenica.

elizabethana · scribblemania · teatro

Piccolo Bollettino Notturno

Sistemato la scena di oggi (Different Stages) e, già che c’ero, anche un pezzetto della successiva (Once In The Service).

Scene corte, but still.

Adesso Will è del tutto a disagio, ha l’impressione che non riuscirà mai a sfondare, ha assistito a un alterco che non ha capito e forse comincia a detestare la persona che più ammira al mondo.

E siamo a metà del Primo Atto.

E ho finito il corso con Karl Iglesias (UCLA): interessante, utile – e il teacher ha detto cose lusinghiere dei miei esercizi.

Sono ragionevolmente soddisfatta di me stessa, stasera…

angurie · scribblemania · teatro

Piccolo Bollettino Notturno

Buona parte della giornata se n’è andata in preparativi per la cena di compleanno a sorpresa di mia madre – così sono riuscita solo a trascrivere la scena e a fare qualche aggiustamento minore.

Intenderei ridurla di circa un quarto e rendere più taglienti diverse battute di Kit. Domani, però, perché sono le due e mezza. Il che vuol dire, tecnicamente, oggi…

Oh, never mind.

cinema · libri, libri e libri · teatro

Theatre – Being Julia

Intanto che elencavo #personaggidilibri, mi è tornata in mente Julia Lambert, l’adorabile e impossibile protagonista creata da Maugham per Theatre – che in Italia è stato tradotto per Adelphi come La Diva Julia.*

Ebbene, Istvan Szabo nel 2004 ne ha tratto un incantevole film, Being Julia, con Annette Bening (perfetta) e Jeremy Irons (un po’ meno perfetto), cui questo trailer in realtà non rende giustizia – ma tant’è:

Se ne aveste voglia e foste incuriositi, credo che, digitando “Being Julia”, su YouTube se ne trovino fette abbastanza vaste.

E se poi voleste leggere il libro, c’è sempre Amazon: qui trovate l’originale in cartaceo, qui la versione Kindle, e qui la traduzione: in cartaceo e kindle.

Buona domenica.

Spigolando nella rete · teatro

Compleat Female Stage Beauty

Si parlava del play di Hatcher, vero?

Ebbene, eccone qui una fetta – che tra l’altro comprende proprio lo scambio di battute di cui si parlava – in una produzione del 2008 alla Circuit Playhouse di Memphis:

Posso dichiararmi divertita dal fatto che il linguaggio è purgato rispetto alla mia edizione inglese di Dramatists Play Service? A quanto pare, nel traversare la Tinozza, tit (tetta) è diventato breast (seno), le imprecazioni si sono ingentilite e via dicendo…

Oh well. Buona domenica – Caronte permettendo.

elizabethana · teatro

Elizabeth – The Last Dance

Magari è solo una mia impressione, ma mi pare che da un po’ di tempo non parliamo di cose elisabettiane…

Riprenderemo, ma intanto guardate Elizabeth – The Last Dance, una di quelle straordinarie cose a mezza strada tra danza e teatro di Lindsay Kemp. Qui c’è il trailer:

E qui le riprese fatte durante il tour giapponese nel 2008:

E buona domenica.

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And, on an entirely unrelated note, Happy Birthday, L.!

teatro

Don Carlos a Dresda

In Tedesco, quest’oggi. Trailer dell’edizione 2010 allo Schauspielhaus di Dresda, con la regia di Roger Vontobel – che, da quel che se ne vede, mi pare asciutta, un nonnulla claustrofobica ed efficace.

Che poi in Tedesco so: a) chiedere la strada per Salisburgo; b) indicare la strada dall’uscita di Mantova Sud a qui; c) protestare per la qualità delle tavole di Larice; c) il testo di qualche Lied e dell’Inno alla Gioia; d) ordinare la cena. E non è una lingua che mi piaccia – però aspiro, un giorno, ad andare a vedere un Don Carlos in originale.

Wish me joy, e buona domenica.