Digitalia · teatro

Natale con la Campogalliani

E se vi dicessi che il Teatrino d’Arco, benché chiuso, non è fermo?

Certo, se le cose fossero normali, se il mondo non fosse cambiato in modi che mai avremmo immaginato, saremmo nel bel mezzo del terzo giro di repliche di Canto di Natale, e in attesa di un debutto per la sera di San Silvestro… E se tutto fosse andato anche solo un po’ meglio di quanto sia andato, staremmo rappresentando qualcosa di nuovo e di adatto ai tempi – pochi attori in scena, pubblico limitato, scenografie ridotte e suggestioni immutate, perché una delle magie del teatro è che sa funzionare in ogni dimensione.

Invece abbiamo tutti sotto gli occhi la situazione, e sappiamo che i teatri sono chiusi fino a data da destinarsi… Sipario chiuso, luci spente, platea vuota.

Però…

Però l’Accademia Campogalliani non si ferma, e abbiamo deciso di offrire un’alternativa. Un’alternativa tecnologica, un’alternativa a distanza. Un’alternativa.

Un piccolo cartellone natalizio di spettacoli interpretati dagli allievi dei nostri corsi e riproposizioni di vecchi successi, in diretta o registrati, accessibili in via digitale:

Lunedì 21 dicembre, ore 20.30 – Donne da Palcoscenico

Martedì 22 dicembre, ore 20.00 – Natale con Delitto

Mercoledì 23 dicembre, ore 18.00 – Un Natale da Favola

Venerdì 25 dicembre, ore 17.00 – Canto di Natale, di Charles Dickens

Sabato 26 dicembre, ore 17.00 – Canto di natale, di Charles Dickens

Martedì 5 gennaio ’21, ore 17.00 – Il Fantasma di Canterville, di Oscar Wilde

Mercoledì 6 gennaio ’21, ore 17.00 – Il Fantasma di Canterville, di Oscar Wilde

 

Che ne dite? Volete unirvi a noi in queste feste a distanza, per vivere e rivivere la magia del palcoscenico – seppure da lontano? Tenete d’occhio la nostra pagina Facebook: oltre a permettervi di accedere ai link per vedere gli spettacoli, è un buon modo per non perdersi novità e aggiornamenti. E poi, naturalmente, c’è il nostro sito.

Nonostante le porte chiuse, il Teatrino è aperto e più vivo che mai. Noi, una volta di più, ci siamo.

 

 

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A Sipario Chiuso: Sette Pensieri sul Fantasma

23316717_10155216016327297_5524865637004942290_nE così ieri sera il sipario si è chiuso sulla trentatreesima replica de Il Fantasma di Canterville da aprile a questa parte, ed è tempo di far qualche pensiero in proposito. E allora…

Pensiero I – il Fantasma è stato un innegabile successo. Era partito quasi per scherzo, una decina di repliche per chiudere la scorsa stagione – e, per essere proprio sinceri, non eravamo preparati all’entusiasmo che ha incontrato fin dall’inizio: platea stracolma sera dopo sera, una frenesia di prenotazioni e richieste,  le repliche aggiuntive, gli speranzosi in attesa delle rinunce… A Mantova non è cosa del tutto comune, e non ha molti precedenti nella storia della Campogalliani – e che devo dire? È piuttosto entusiasmante.

Pensiero II – Perché tutto ciò? Ce lo siamo chiesti, e siamo giunti ad alcune conclusioni. In primo luogo, Oscar Wilde – e questo titolo in particolare. Il Fantasma è conosciuto e molto letto nelle scuole, e lo zio Oscar è sempre una meraviglia: frizzante e cattivello, beffardo e giocoso, spumeggiante e aguzzo… In secondo luogo, una signora mi diceva, dopo la replica di sabato, che di questi tempi cupi e tempestosi, il pubblico viene a teatro in cerca di spensieratezza e di un lieto fine – e questo spettacolo offre entrambe le cose. Infine credo che, tra tutti, siamo riusciti a restituire lo spirito della novella con una certa grazia sorridente che ha funzionato bene.

23032695_10155192571307297_4577436790803622741_nPensiero III – un cast affiatato è una gioia. Non avevo mai seguito così intensamente un giro di repliche in cui non avessi mano nel funzionamento quotidiano dello spettacolo. Well, yes, ci sono state le sei repliche di Di Uomini e Poeti a suo tempo, e questa volta ho quasi sempre fatto una minuscola introduzione, ma per il resto non avevo nulla da fare, se non sedere in fondo alla platea ad ascoltare le reazioni del pubblico o in camerino a bagolare con gli attori tra un’entrata e l’altra e osservare il caos ben regolato, le risate, i piccoli rituali, l’abilità preternaturale dei fanciulli con il cubo di Rubik, i piccoli incidenti (more on that later)… E il clima era una meraviglia. A parte tutto il resto, tutto il cast si è divertito un mondo – e questo si rifletteva sul palco e in platea. Di certo un altro motivo di successo.

Pensiero IV – E parlando del cast… li adoro! Briosi, vivaci, efficacissimi – e che dire dei tre giovanissimi fratelli Otis, la quarta generazione della famiglia Campogalliani sul palcoscenico del D’Arco? L’intrecciarsi di esperienza consumata e freschezza, sotto la direzione brillante di Grazia Bettini, ha funzionato prodigiosamente bene.22853420_10155192570107297_5332472622125478460_n

Pensiero V – oh, i fantasmi! A detta di tutti, questo spettacolo è stato tormentato da un’inconsueta quantità di inconvenienti tecnici, piccoli impicci, sipari impigliati, mandelli che cadevano, entrate salvate al volo e via dicendo. Son cose che accadono sempre, e di cui il pubblico di solito nemmeno si accorge. Questa volta, però, la densità ha spinto tutti a rimuginare cause soprannaturali. Nel mio candore, mi domandavo che avesse mai da lamentarsi Sir Simon – finché i tecnici mi hanno fatto notare che non si trattava affatto di lui: la Contessa d’Arco, mi è stato spiegato, è il fantasma residente del teatro – e chiaramente ha avuto una crisi di gelosia nei confronti dell’ectoplasma forestiero… Yes, well. Vedremo di ammansirla in futuro – magari con un’offerta d’inchiostro e carta? E nel frattempo, immagino che sia un bene non avere enormi lampadari di cristallo sospesi sopra la platea.

Pensiero VI – Non esistono due repliche uguali. Non esistono due pubblici uguali. Lo sapevo già, ma constatarlo ancora e ancora per una trentina di volte, seduta al buio, trattenendo il fiato, collezionando particolari inattesi, variazioni e l’occasionale piccolo infarto è stato favoloso.

GhostPensiero VII – non è finita. Pur con tutto ciò, non è come se fossimo riusciti ad accontentare tutte le richieste, e quindi il Fantasma ritornerà a ottobre. L’applauso che l’annuncio ha strappato ieri sera alla platea mi sembra molto, molto promettente, non credete? Sir Simon ha di che essere soddisfatto… Noi lo siamo di sicuro.

E quindi, per ora, graziegraziegrazie Grazia, Michele, Giancarlo, Andrea, Martina, Beatrice, Federico, Davide, Simone, Francesca, Daniele, Luca, Margherita, Nicholas, Giorgio, Nicola, Max, Diego, Chiara B, Donata, Egisto e pubblico tutto. È stata un’incantevole avventura – e ci rivediamo a ottobre.

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Il Ritorno del Fantasma

Domani sera torna il Fantasma di Canterville…

Ghost

Ebbene sì: dopo il successo del breve giro di repliche la primavera scorsa,  ecco che Sir Simon con le sue catene, l’irreprimibile famiglia Otis e lo staff di Canterville Chase ritornano al D’Arco – in una versione riveduta e ampliata.

Perché, come diceva ieri sera alla prova generale la regista Maria Grazia Bettini, “qui tutto è un continuo work-in-progress”… Per cui, anche se avete già visto il Fantasma ad aprile, potreste voler tornare per scoprirne di più sulla Macchia di Canterville, sul metodo scientifico di Washington Otis, sul corteggiamento del Duca di Cheshire, sui gusti artistici di Mrs. Umney…

Sappiamo tutti, nevvero? che parte del fascino del teatro è proprio il modo in cui non esistono due recite uguali. Per quante volte si torni a vedere lo stesso spettacolo, sarà sempre un’esperienza diversa e irripetibile – grazie a quella corrente viva (e non sempre prevedibilissima) che crepita tra palco e platea. Per di più, questa volta ci sono novità e soprese…

E naturalmente c’è lo humour di Oscar Wilde, c’è la brillante regia di Grazia Bettini, ci sono i bravissimi attori della Campogalliani… che ne dite di venire – o tornare – a vederci?

Si debutta domani sera e si replica fino al 21 di gennaio – inclusa la sera di San Silvestro. Informazioni e prenotazioni qui (scorrete fino in fondo alla pagina) – o al numero 0376 325363, dal mercoledì al sabato tra le 17 e le 18.30.

Vi aspettiamo!

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Fantasmi e Spiriti

E ci siamo: venerdì 7 aprile debutta al Teatrino d’Arco il nuovo Fantasma di Canterville dell’Accademia Campogalliani*.

Il Fantasma Tormentato che si aggira per l’Antica Magione nella Campagna Inglese è un classico tra i classici, giusto? Ma che succede quando lo spettro, con le sue catene rugginose e macchie di sangue, si scontra con l’indomito (e più che un pochino stolido) positivismo americano?

Venite a scoprire che cosa ne pensa Oscar Wilde – adattato e tradotto per le scene dalla vostra affezionatissima:

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Le date sono il 7, 8, 9, 21, 22 e 23 di aprile – un breve giro di repliche – ma Sir Simon, l’irrepressibile famiglia Otis e lo staff molto gotico di Canterville Chase torneranno quest’estate al Parco delle Bertone e poi di nuovo nella stagione 2017-2018.

Prenotazioni dal mercoledì al sabato, tra le 17 e le 18.30, al numero 0376 325363, oppure via mail all’indirizzo biglietteria@teatro-campogallian.it.

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IMG-20170318-WA0001Oh – e per restare in tema di spiriti, questa sera c’è Inchiostro & Vino.

“I popoli del Mediterraneo cominciarono a uscire dalla barbarie con la coltivazione dell’ulivo e della vite,” diceva Tucidide – e diceva molto sul serio. Basta vedere quanto e come scrive di vino Omero. E basta pensare che Roma consumava 180 milioni di litri di vino l’anno – senza contare gli schiavi…

Ne parliamo questa sera all’Enoteca di Porto Catena.

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* Cui, tra l’altro, vanno i complimenti per il recentissimo Premio Maschera d’Oro a Vicenza…

Storia&storie · teatro

I Lunedì del D’Arco

E come ogni autunno, tornano da questa sera i Lunedì del D’Arco – il ciclo di incontri teatrali offerti dall’Accademia Campogalliani.

Quest’anno il tema è…

FantasmiLetteratura, teatro, cinema, leggende, musical… non è una sorpresa, immagino, scoprire che in materia c’è davvero di tutto. E l’Accademia Campogalliani, per sei lunedì da qui al 30 di novembre, offrirà un ricco assaggio di fantasmi in tutte le salse.

Si parte questa sera, con un adattamento dell’incantevole Fantasma di Canterville, un po’ favola e un po’ parodia gotica. Che cosa succede quando il terribile Sir Simon de Canterville, feroce fantasma elisabettiano, si trova di fronte all’allegro ed efficiente scetticismo di una famiglia americana? Sarà una dura battaglia tra il senso del dramma del defunto nobiluomo e i ricostituenti e detersivi d’Oltreoceano – per non parlare di una coppia di pestiferi gemelli. Ma è di Oscar Wilde che stiamo parlando: nessuna storia è mai quel che sembra, e la parodia è sempre a due tagli…

Poi, di lunedì in lunedì, si proseguirà con fantasmi dell’opera, fantasmi a teatro, fantasmi italiani, fantasmi al cinema e, per concludere, un fantasma mantovano.

Ecco il programma:

ProgrLunedì15

E ci sono anch’io, sapete? Il fantasma mantovano è opera mia: Agnese – e Nulla Più, atto unico commissionato appositamente per i Lunedì. Ne riparleremo prima della fine di novembre.

Intanto, qui potete scaricare il programma completo in pdf, completo di informazioni su ciascuno spettacolo. E questa sera, se siete in quel di Mantova, ci vediamo al D’Arco con il Fantasma di Canterville.