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L’Uomo Con La Spada – E Altre Estivitudini

Henry_Treece,_authorOh, ecco: torniamo a parlare un momento di letture estive, volete?

Il fatto si è che, durante un lavoro di traduzione per conto di un archeologo e medievalista inglese, ho avuto modo di rinfrescare un po’ di storia inglese dell’Undicesimo secolo, scoprire che Hastings, benché la più importante, non fu affatto la prima battaglia del 1066, e imbattermi in un altro di quegli autori di romanzi storici “per fanciulli” che poi sono godibilissimi anche per gli adulti – e di cui l’Isoletta sembra avere riserve inesauribili.

Henry Treece, poeta, romanziere e autore teatrale, nel corso della sua tutt’altro che lunga vita scrisse e pubblicò tantissimo, trovando anche il tempo per insegnare, curare antologie e riviste, e fare intelligence work per la RAF durante la guerra…

HenryTreeceMWASIo ci sono giunta attraverso Man with a Sword, romanzo ambientato durante la conquista normanna dell’Inghilterra, per l’appunto. Cercavo particolari su Morcar, conte di Northumbria – vincitore di Norvegesi feroci e nipote di Lady Godiva – e ho trovato Treece, con questa lunghissima e attraente bibliografia…

Così intanto ho ordinato Man with a Sword, e ho scaricato il non moltissimo – tra romanzi e poesie – che si trova sul Project Gutenberg Canada e su Internet Archive.

Non so se riuscirò ad avere una Reading Week, quest’estate* – ma, in un modo o nell’altro, ho tutta l’intenzione di esplorare almeno un po’ di Henry Treece. Che ne dite – vi andrebbe di unirvi a me?

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* E a dire il vero, vorrei tanto anche una Viewing Week, vero N.?

libri, libri e libri

Romantica Mondiale Sonzogno

BooksaL’estate s’avvicina, le scuole chiudono, e s’appropinqua quel periodo dell’anno in cui un tempo, quando ero più brava, facevo un post di consigli per le letture estive… Poi l’anno scorso ho smesso di essere brava – e invece ho postato una lista di titoli Mondadori degli anni Trenta, la collana Romanzi di Cappa e Spada.

Ebbene, quest’anno sono altrettanto poco brava, e vi propongo un’altra vetusta collana: la Romantica Mondiale Sonzogno… no, non sghignazzate: “romantica” qui non si usa nell’accezione di “sentimentale”, ma in quella più etimologica e anglosassone di “avventurosa e pittoresca”. E in effetti la RMS raccoglie un diluvio di titoli d’avventura e di cappa e spada, pubblicati secondo il sito della casa editrice “intorno al 1935 e poi ristampati negli anni Quaranta”. E poi evidentemente anche più tardi, visto che i 150 titoli qui sotto sono copiati* dalla sovraccoperta di una ristampa de La scala Vermiglia, di Alfredo Pitta, datata 1957.

Vedrete che alcuni titoli coincidono con quelli di Mondadori, ma la gamma è più vasta: si va da Leroux a Zane Grey, dalla Baronessa Orczy a Jack London – con un’abbondanza di Sabatini… e da uno Stevenson dichiaratamente “per fanciulli” come La Freccia Nera al Conrad più cupo e angosciante di Cuore di Tenebra.

Insomma, vedete un po’:

London, J. – Martin Eden

Sabatini R. – Il capitano Blood

Baronessa Orczy – Il trionfo della Primula Rossa

Curwood J.O. – Kazan

Zane Grey – Il Fiume Abbandonato

Sabatini R. – Lo sparviero del Mare

Stacpoole (De Vere) H. – L’isola delle perle

Conrad J. – Cuore di tenebra

Zane Grey – Nevada

London J. – Zanna Bianca

Sabatini R. – Scaramouche

Baronessa Orczy – Le avventure della Primula Rossa

London J. – Il richiamo della foresta

Zane Grey – Il retaggio del deserto

Curwood J.O. – La trappola d’oro

Pemberton M. – La nave dei diamanti

Baronessa Orczy – La vendetta di Sir Percy

London J. – Radiosa Aurora

Scotti Berni N. Il diabolico commediante

Leroux G. – Il castello nero

Sabatini R. – Il cigno nero

Pignatelli p. V. – L’ultimo dei moschettieri

Sabatini R. – Le fortune del Capitano Blood

Rider Haggard H. – Nada il giglio

Zane Grey – Betty Zane

Curwood J.O. – Il fiore del nord

Sabatini R. – La maschera veneziana

Williamson C. e A. – Il topo e il leone

Zane Grey – L’anima della frontiera

Sabatini R. – Cavalleria

Baronessa Orczy – L’uomo grigio

Conrad J. – Il negro del “Narciso”

Curwood J.O. – Nomadi del Nord

Leroux G. – Le strane nozze di Rouletabille

Sabatini R. – L’uomo e il destino

London J. – Il lupo dei mari

Pignatelli p. V. – Il dragone di Buonaparte

Rider Haggard H. – La donna eterna

Zane Grey – Sotto le stelle del West

Sabatini R. – I cancelli della morte

Sabatini R. – Le cronache del capitano Blood

Pignatelli p. V. – La lettera di Barras

Zane Grey – L’ultima pista

Pignatelli p. V. – Le tre vedette

Pignatelli p. V. – Florise

Sabatini R. – Bellarion

Stacpoole (De Vere) R. – La laguna azzurra

London J. – La valle della luna (Voll. I e II)

Pignatelli p. V. – Danican-Bey

Pignatelli p. V. – Il Ventesimo Dragoni

Zane Grey – La Valle delle sorprese

Sabatini R. – I pretendenti di Yvonne

Pignatelli p. V. – Sua Maestà Don Chisciotte

Pignatelli p. V. – Doña Luz

Curwood J.O. – Saetta

Curwood J. O. – Il paese di là

Pignatelli p. V. – Il corriere dello Zar

Pignatelli p. V. – La pattuglia segreta

London J. – Smoke Bellew

Zane Grey – L’oro del deserto

Pignatelli p. V. – G.M. 44

Sabatini R. – La pelle del leone

Curwood J.O. – Il coraggio di Marge O’Doone

Zane Grey – Carovane combattenti

London J. – L’ammutinamento dell’Elsinore

Conrad J. – Nostromo

Zane Grey – L’ultimo dei “Plainsmen”

Sabatini R. – L’estate di San Martino

Curwood J.O. – Il termine del fiume

Stacpoole (De Vere) H. – La spiaggia dei sogni

London J. – Il vagabondo delle stelle

Sabatini R. – Il vessillo del Toro

Conrad J. – L’agente segreto

Zane Grey – La selva del Tonto Rim

Sabatini R. – La giustizia del Duca

Curwoed J.O. – La valle degli uomini silenziosi

London J. – La figlia delle nevi

Sabatini R. – Il giocatore

Leroux G. – Il delitto di Rouletabille

Conrad J. – Vittoria

London J. – La legge della vita

Sabatini R. – Racconti turbolenti

Curwood J.O. – La foresta in fiamme

Baronessa Orczy – Il nido dello Sparviero

Blasco Ibañez V. – La Maja Nuda

Curwood J.O – L’ultima frontiera

Leroux G. – Rouletabille in Russia

London J. – Prima di Adamo

Pemberton M. – Il capitano Nero

Rider Haggard H. – Il ritorno di Ayesha

Sabatini R. – Amori ed Armi

Stacpoole (De Vere) – Satana

Zane Grey – Il Ranger del Texas

Sabatini R.  – I ribelli della Carolina (Voll. I e II)

Leroux G. – Sangue sulla Neva

Curwood J.O – Il figlo di Kazan

Zane Grey – Il Ponte dell’Arcobaleno

Sabatini R. – Maestro d’Armi (Voll. I e II)

Curwood J.O – I Cacciatori di lupi

Pitta A. – Santajusta

Bazin R. – Gingolph l’abbandonato

Curwood J.O – I cacciatori d’oro

Rider Haggard H. – Le miniere del Re Salomone

Sabatini R. – Le nozze di Corbal

Zane Grey – Il cavallo selvaggio

Stevenson R.L. – La freccia nera

Kipling R. – Il libro della Giungla (Voll. I e II)

Wallace E. – Sanders del fiume

Curwood J.O – L’avventura del capitano Plum

Wallace R. – Il popolo del fiume

Kipling R. – Il Naulahka

Sabatini R. – La vergogna del buffone

Wallace E. – Bosambo

Leroux G. – L’automa insangiunati

London J. – La peste scarlatta

Wallace E. – Quattrossa

Sabatini R. – Il santo ambigui

Stacpoole (De Vere) H. – La nave di corallo

Zane Grey – Wildfire

Baronessa Orczy – L’Aquila di bronzo

Leroux G. – I Mohicani di Babele

Birmingham G. – L’oro del galeone

Conan Doyle A. – Un mondo perduto

Sabatini R. – Il fiordaliso calpestato

Curwood J.O – Isobel

Aicard J. – Morino dei Mori

Leroux G. – Le Tenebrose

Pitta A. – La scala vermiglia

Curwood J.O – L’onore delle grandi nevi

Leroux G. – La macchina per uccidere

Sabatini R. – Il Cavaliere della Taverna

Mason A.E.W. – Le quattro piume

Conan Doyle A. – La Grande Ombra

Rider Aggard H. – La signora di Blossholme

Zane Grey – Arizona Ames

London J. – In paese lontano

Conrad J. – Lord Jim

Dupuy-Mazuel H. – Il giocatore di scacchi

Curwood J.O – La Valle dell’oro

Sabatini R. – La congiura di Scaramouche

Achard A. – Cappa e Spada

Achard A. – Il vello d’oro

Sienkiewicz E. – I cavalieri della Croce

Askew A. e C. – La Sulamita

Mereskovski D. – Pietro il Grande

Boothby G. – La figlia del Rosso

sonz-Orczy-SparvieroEcco – e dite la verità: non è una meraviglia? Voglio dire – non è precisamente una lista di consigli di letture**, ma in fondo, perché no? Vale sempre il discorso che ogni estate bisognerebbe leggere almeno un libro che abbia il gusto del make-believe di quando eravamo ragazzini – e se qua sopra non trovate almeno un titolo che vi faccia ritornare dodicenni, devo proprio chiedervelo: a che cosa mai giocavate a quell’età?! E poi c’è l’aspetto caccia al tesoro, perché tutto ciò ormai si trova soltanto sulle bancarelle – o magari in qualche biblioteca dai magazzini molto grandi o dal ricambio non troppo frenetico.

Anyway, se per caso leggete qualcosa di preso da qui, poi passate a raccontarmi com’è andata?

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* Uno per uno. Le cose che faccio per SEdS…! E nel copiare ho cercato di mantenere i quirks della lista, come l’occasionale refuso e l’uso erratico delle maiuscole.

** Anche se, a dire il vero, Sabatini ve lo consiglio caldamente – così come, se siete in vena di una bizzarria storico-fantascientifico-purpurea, Il Giocatore di Scacchi.

libri, libri e libri

Metti Un Pomeriggio D’Estate Un Lettore

Solstizio torna e l’estate rimena…

No, d’accordo – basta così. Ma ciò non toglie che domani sia estate. Tempo di letture estive,.

Cominciamo col riprendere la nostra buona vecchia definizione:

Non tanto il genere di libro che ci si porta in vacanza, quanto quello che, in qualche modo, costituisce una specie di vacanza di per sé. Cose gaiamente avventurose, improbabili e divertenti che paiono narrate in technicolor. Spensierate avventurone concepite, tutto sommato, come un lungo pomeriggio di make-believe.

E continuiamo riportando i link agli analoghi post dell’anno scorso e di quello prima.

Ciiò detto, vediamo un po’…

ZendaInizierei con l’avvocato Anthony Hope, del cui Prigioniero di Zenda abbiamo parlato domenica scorsa. Perché in realtà Hope ha scritto anche un certo numero di altre cose – tra l’altro un seguito, intitolato Rupert of Hentzau, dal nome del villain del primo volume, altre storie ambientate a Zenda, altre cose ruritaniane (vale a dire ambientate in altri staterelli fittizi, come la Kravonia e Aureataland), e i deliziosi Dolly Dialogues, una raccolta di bozzetti sulla vita londinese tardovittoriana – originalmente illustrati da Arthur Rackham nella prima pubblicazione in volume. Ora, direte voi, che cosa si trova? Be’, parecchio sul Project Gutenberg e, con un po’ di fortuna, qualcosa di tradotto. Per esempio, una riedizione De Agostini del Prigioniero, datata ai primi anni Novanta. Magari bisogna dedicarsi al prestito interbibliotecario, ma non dovrebbe essere terribilmente difficile. Se siete mantovani, alla Teresiana hanno edizioni anni Venti de Il Romanzo del Re e Il Romanzo della Regina… 77cc36c622a02f61cf8f7110.L._SY445_

Poi potremmo passare ad A.E.W. Mason, compagno di scuola di Hope a Dulwich College*, parlamentare, playwright di moderato successo, ufficiale nella Prima Guerra Mondiale, agente del constrospionaggio e romanziere avventuroso. Il suo titolo più celebre è senz’altro Le Quattro Piume, storiellona di coraggio, codardia, false apparenze e redenzione da cui ogni decennio qualcuno trae un film. Però ci sono anche i gialli dell’ispettore Hanaud e il mio prediletto, l’elisabettiano** Fire Over England. Per una volta, trovate una certa quantità di traduzioni in giro per biblioteche, compresi quattro gialli raccolti in un volume Mondadori datato 1985. Se volete gli originali, Gutenberg Australia o Gutenberg e basta.

TeyPerò mi viene in mente che non ho mai incluso in queste liste Josephine Tey/Gordon Daviot – e invece ne vale la pena. Ci sono i gialli dell’Ispettore Grant, ma ci sono anche altre cose, come l’incantevole The Privateer, romanzo storico con Henry Morgan come protagonista (che a mio timido avviso è perfetto da leggersi accanto al Captain Blood di Sabatini), il più amaro Kif, il play Richard of Bordeaux, che catapultò al successo un giovane John Gielgud… I gialli li trovate persino in libreria, ripubblicati l’anno scorso da Mondadori. Per tutto il resto, c’è Gutenberg Australia. beau-geste-book

E infine, Percival Christopher Wren, che con questo nome da romanzo, è un personaggio che di per sé meriterebbe una storia. Insegnante e (forse) ufficiale in India, (forse) legionario straniero, ripetutamente e misteriosamente sposato – e sempre straordinariamente riservato su tutto quanto. Se ne avete mai sentito parlare, odds are che sia per via di Beau Geste, avventurona anglo-desertica, con tre orfani di buona famiglia che si arruolano nella Legione in seguito a un furto di gioielli… ah, tutto molto intricato e avventuroso, e magari avreste anche visto il vecchio film con Gary Cooper. Ad ogni modo, questa volta niente Gutenberg. For once and for a wonder, c’è una traduzione Mursia del 2012, che rischia persino di essere ancora in catalogo. Se volete l’originale, lo si trova (insieme ai suoi seguiti) in giro per biblioteche, oppure su Amazon, in genere per una manciatina di centesimi.

E per quest’anno, ecco qui. Regnolini balcanici, Inghilterre passate o inesistenti, mari, deserti… Vi sembra una collezione abbastanza avventurosa per i pomeriggi estivi? E mi raccomando: non dimenticatevi i ghiaccioli.

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* Sì, quello fondato da Ned Alleyn.

** Lo so, lo so… Anche qui c’è un film, con Laurence Olivier e Vivien Leigh.

 

libri, libri e libri

Marinerie, Storie, Avventure – Ed Altra Merce Da Pomeriggio Estivo

Caspiterina Poffarbacco*, ma vi par possibile che sia già passato un anno da quando parlavamo di letture estive?

Direi che è tempo di ripetere il giochino. Estate, remember? Gaie avventure storiche d’altri tempi, pittoresche e improbabili come un film in technicolor…

Allora, vediamo un po’.

letture estive, james fenimore cooper, john masefield, samuel shellabarger, emilio salgariCominciamo con un po’ di marinerie. James Fenimore Cooper.

“Quello dei Mohicani?” mi par di udire dimandato in coro.

Sì, o Lettori. Quello dei Mohicani – ma non solo. Perché JFC è anche – e con più rilevanza, se lo chiedete a me – il creatore del Sea Novel sul lato americano della Tinozza. Americano, di buona famiglia, arruolato a forza nella Royal Navy per qualche mese, poi ufficiale di Marina in America, Cooper cominciò a scrivere romanzi a trent’anni per scommessa con la moglie – e non si fermò più. Mohicani a parte, scrisse un sacco di storie di mare e un certo numero di romanzi storici – tra cui la cosiddetta “Eurletture estive, james fenimore cooper, john masefield, samuel shellabarger, emilio salgariopean Trilogy”, tre romanzi ambientati rispettivamente a Venezia, in Germania e in Francia, concepiti durante il Grand Tour.

E mi piacerebbe dirvi che si trova granché in Italiano, ma indovinate un po’? Mentirei. In realtà ogni tanto qualcuno ripubblica i dannatissimi Mohicani come libri per ragazzi, ma il resto si legge in originale.

Il Project Gutenberg ha un bel po’ di robetta qui, compresi The Spy (Guerra d’Indipendenza Americana), Ned Myers (mare), The Red Rover (pirati), The Water-Witch (mare), The Bravo (Venezia) e altre cose dai titoli pittoreschi.

Poi c’è John Masefield, sottufficiale di marina mercantile per pochissimo tempo, vagabondo, giornalista, poet laureate of England, romanziere storico e poeta marinaro. Ne letture estive, james fenimore cooper, john masefield, samuel shellabarger, emilio salgariavevamo già parlato, a dire il vero, e se seguite il link trovate un link** alle sue Salt-Water Ballads – un equivalente marinaro delle Barrack-Room Ballads di Kipling. In originale, sia chiaro: di traduzioni, nemmeno a parlarne. In fatto di prosa, invece, potreste provare con On the Spanish Main oppure Captain Margaret o i racconti di The Mainsail Haul. I racconti li trovate qui su Internet Archive, insieme a una certa quantità di teatro e poesie [E proprio mentre inserivo gaiamente link, IA è entrato in maintenance. Che carino. Tornerò a sistemare, giuro…] Di Masefield mi si raccomandano in particolare altri due romanzi: Dead Ned e Ned alive and kicking. Sto ancora aspettando la mia copia del primo – PosteItaliane permettendo… vi farò sapere.letture estive, james fenimore cooper, john masefield, samuel shellabarger, emilio salgari

Per terzo, parlando di Poste&Telegrafi, c’è Samuel Shellabarger, accademico di Princeton (e anche Harvard e Yale, a dire il vero), che pubblicava avventurone storiche sotto pseudonimo – quelle cose in cui succede davvero di tutto. Essendo più recente degli altri, i suoi lavori non sono ancora di pubblico dominio, e quindi bisogna procurarseli su Amazon – dove di solito si trovano per una manciata di centesimi. Si può provare con i conquistadores di Captain from Castile, il Rinascimento di Prince of Foxes, il Cinquecento francese di The King’s Cavalier o il Settecento veneziano di Lord Vanity. E sapete che cosa? Qualche traduzione c’è, ma nessuna è più recente del 1969. Si trovano in una manciatina di biblioteche – e sennò ci sono sempre le bancarelle dei libri usati.

“Ma in Italiano proprio nulla, o Clarina?” mi par di udire. “Nulla che sia stato pensato e scritto in Italiano?”

letture estive, james fenimore cooper, john masefield, samuel shellabarger, emilio salgariE allora faccio qualcosa che non avrei mai creduto di fare… Ma d’altra parte questa è un’estate di cose che non avrei mai creduto di fare (figuratevi che, per la prima volta in venticinque anni, vado al mare per una settimana!) e allora, che diamine: vi aggiungo un link salgariano. Qui trovate… be’, non so se proprio tutto, ma parecchio senz’altro. Il che significa che, invece di essere limitati a Sandokan e ai Corsari multicolori, potete trovare cose più eterodosse – come Le figlie dei faraoni, o Cartagine in fiamme, o i fantasmi marinare de le Novelle di Mastro Catrame – o persino la fantascienza più che un tantino distopica de Le Meraviglie del Duemila.

Ecco qui.

E non è che vi consigli di passare tutta l’estate con questa lista – ma un paio… perché no? Sono letture di un pomeriggio o di una serata afosa. Senza impegno e senza pensieri. Letture che sono, di per sé, una piccola vacanza.

 

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* Ultimamente dicevo, mi si dice, “caspiterina” abbastanza spesso. Mi si è chiesto se sapevo che, dicendolo, citavo il Piccolo Lord Fauntleroy. Ho smesso al volo.

** Link come scatole cinesi… Oggi non ci facciamo mancare nulla.

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Avventure Estive

“Che cosa leggo quest’estate?” domanda G. “Perché giovedì è estate, non so se l’hai notato. E sono in cerca di letture… boh, non so: estive.”

Estate, sì. E letture estive. Ora, che cosas intendereste voi per letture estive? Per me la categoria indica non tanto il genere di libro che ci si porta in vacanza, quanto quello che, in qualche modo, costituisce una specie di vacanza di per sé. Cose gaiamente avventurose, improbabili e divertenti che paiono narrate in technicolor.

O almeno, questa è la mia idea di “letture estive”, e mentre G. formulava la sua richiesta, avevo già in mente una manciatina di autori e titoli: vecchie e allegre avventure historical – perché sapete che da queste parti è così che siamo malati.

Solo che poi mi è venuto l’uzzolo di farci un post, e di controllare come, dove e in che misura le mie vecchie e allegre avventure fossero reperibili. E la malinconica realtà è che in italia delle mie vecchie e allegre avventure non si trova granché… Per cui questo post sarà un esercizio un po’ così, un peana sciolto al Project Gutenberg e al prestito interbibliotecario – oltre che alla lettura in lingua originale.

rafael sabatini, bardelys, letture estive, project gutenbergE allora per esempio cominciamo con Rafael Sabatini, un autore italo-inglese, figlio di cantanti d’opera, poliglotta e prolifico. Nel corso della prima metà del Novecento scrisse una trentina di romanzi i cui protagonisti, tra la Francia rivoluzionaria, i Caraibi, l’Italia del Rinascimento e altri posti tanto pittoreschi quanto pericolosi, navigano, duellano, cercano vendetta, conquistano fanciulle, corrono pericoli tremendi e se la cavano sempre per il rotto della cuffia grazie a una combinazione di audacia, wit, spudoratezza e fascino. Swashbucklers per eccellenza. È probabile che abbiate sentito parlare almeno di Captain Blood e Scaramouche dai quali sono stati tratti film con un certo entusiasmo fino agli Anni Cinquanta. Ma anche l’elisabettian-navale The Sea Hawk, il secentesco Bardelys francese, o l’astuto Bellarion che se la cava nel turbolento Cinquecento italiano… rafael sabatini, captain blood, letture estive, project gutenberg

E volendo ci sono anche le Notti Storiche – Historical Nights’ Entertainment – storie non particolarmente romanzate di delitti e tradimenti, dall’assassinio di David Riccio/Rizzio alle vicende di Antonio Perez, più una biografia di Cesare Borgia e una di Torquemada.

Se voleste leggere un po’ di Sabatini, dovreste armarvi di pazienza. In Italiano potete trovare un po’ di vecchie edizioni – Sonzogno, Salani e poco di più – ma, per quel che ne so, nulla di più recente degli Anni Settanta. Qualche biblioteca* le tiene ancora. Potete cercare qui e poi dedicarvi alle gioie del prestito interbibliotecario – strumento che tende a ragionare con ragionevole efficienza e ad essere trascurato. In alternativa, potete provare con l’originale**, e allora trovate un bel po’ di titoli nella pagina rilevante del Project Gutenberg. Se poi foste curiosi, su Internet Archive trovate un sacco di vecchie edizioni scannerizzate – alcune delle quali illustrate.

emmuska orczy, la primula rossa, letture estive, project gutenbergPoi (o meglio, prima) c’è la Baronessa Orczy, quella della Primula Rossa. La signora è romanzesca di suo – nobildonna ungherese di molti talenti, emigrée a Londra, sposa uno squattrinato illustratore e traduttore indigeno e, per contribuire al bilancio famigliare, comincia a scrivere teatro e avventurone, si arrampica laboriosamente al successo e ci riesce così bene che il nome del suo personaggio più celebre diventa un modo di dire. In realtà Emmuska scrisse una cinquantina di romanzi, varie raccolte di racconti e una manciata di commedie, ambientate in qualsiasi periodo storico le sembrasse attraente, ma è conosciuta più di tutto per Sir Percy Blakeney, sorta di ur-Zorro o ur-Batman: un vacuo dandy Reggenza che in gran segreto si trasforma in audace salvatore di ghigliottinandi. Magari avete visto il vecchio film con Leslie Howard che spiazza i malvagi componendo inane doggerel a proposito del suo doppio mascherato… 

E se voleste leggere? Tutto come sopra, ahimé. Potete navigare un po’ per biblioteche a caccia delle vecchie edizioni Salani o Sonzogno (con l’occasionale ristampa più recente), oppure potete andare direttamente al Project Gutenberg senza passare dal Via. E a parte la Primula, posso confessarmi attratta dal Puritani-Cavaliers The nest Of The Sparrohawk, e dal post-giacobita Beau Brocade?***arthur conan doyle, le avventure di gerard, letture estive, project gutenberg

E per finire, lo sapevate che Arthur Conan Doyle, quando le faccende di Holmes gliene lasciavano il tempo e quando non era impegnato a fotografare le fate, scriveva anche romanzi storici? Magari non erano tutte meraviglie, ma Gerard… ah, Gerard! Un ussaro napoleonico che fa carriera tra Saragozza e la Russia e, una volta invecchiato, racconta le sue notevoli avventure in un Inglese spolverato di modi idiomatici francesi e irlandesitudini assortite. Fiammeggiante, inaffidabile, iperbolico e con un’ottima opinione di se stesso, Gerard è una voce narrante irresistibile.

Leggere le sue storie è un po’ più facile, visto che Rizzoli, Fabbri, Mondadori e Donzelli ogni tanto le ripubblicano – talvolta nelle collane per fanciulli, ma fa nulla. Con un po’ di fortuna, l’edizione Donzelli del 2009 o fors’anche la Fabbri del 2002 potreste trovarle ancora in catalogo, e sennò ci sono le biblioteche. In fatto di originali, al PG trovate The Exploits of Brigadier Gerard, The Adventures of Gerard e il romanzo breve Uncle Bernac. E vi dirò di più: Gerard non ha nulla a che fare con il suo omonimo storico, quell’Etienne Gérard che fu Maresciallo di Francia, ma in compenso è parzialmente ispirato a Jean Baptiste de Marbot, cavalleggero, fido aiutante di campo di Lannes e acuto memorialista delle guerre napoleoniche****. E i suoi Mémoirs sono una gradevolissima lettura a loro volta. Qui li trovate nel corposo originale francese e in una versione ridotta inglese.

Ecco qui. Letture estive. Spensierate avventurone concepite, tutto sommato, come un lungo pomeriggio di make-believe. Non facilissime da trovare, riconosco, ma mettiamola così: lungi dal limitarsi ai nudi consigli di lettura, questo post incorpora una caccia al tesoro tra biblioteche e bancarelle di libri usati. E anche questo è molto estivo, don’t you think?

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* Per qualche ragione, in quel di Campobasso son più forniti che altrove.

** E, detto fra noi, ci sono modi peggiori per rinfrescare un po’ l’Inglese: lingua del tutto abbordabile, nessuna complicazione eccessivamente letteraria… Magari vi procurerete una collezione di modi idiomatici un po’ vecchia maniera, ma non è grave.

*** Sì, lo so, lo so, lo so…

**** Napoleone lesse le sue memorie quando era già a Sant’Elena – e le apprezzò tanto da lasciare per testamente centomila franchi all’autore.