angurie · blog life

Chi Si Rivede…?

All’aprisi del sipario, Senza Errori di Stumpa sonnecchia placidamente… eh, son otto mesi che sonnecchia e si annoia. E quando la Clarina entra dal fondo in punta di piedi…

maxresdefaultC – Blogo!

SEdS (sobbalza ad altezze himalayane) – Eeeeeek!

C – Blogo, non fare così – sono io…

SEdS – Chi va là? Chi è? Fermi dove siete!

C – Bloghetto, sono io, la Clarina–

SEdS – Inventane un’altra! La Clarina emigrò a St. Helena!

C – Ma sono tornata… That is, non emigrai a St. Helena affatto, ma sono tornata.

SEdS (la squadra per bene) – Ma… ma sì, sei proprio tu…

C (a braccia aperte, con un luccichio negli occhi) – Oh, Blogo!

SEdS – Sta indietro, sciagurata. Dove sei stata per tutto questo tempo? Sparire così, senza una parola, una cartolina, un piccione, un messaggero a cavallo!

C – I know…

SEdS – St. Helena me la sono inventata io, perché dovevo pur dire qualcosa quando me lo chiedevano.

C – Uh. E l’hai detto a molta gente?

SEdS – Non è questo il punto! Sei sparita!

C – Vero, vero, vero. Scusa, scusa, scusa…

SEdS – Scusa un bottone! Dov’eri, sciagurata donna?

C – Er… storia lunga. Diciamo… periodo sabbatico? Ma adesso sono tornata.

SEdS – Tornata tornata?

C – Mi sei mancato, sai? Tu, i Lettori…

SEdS – Non girarci attorno: tornata per restare?

C – Sì! Magari… er, magari non al ritmo di prima – ma…

SEdS – Ah! Eccola lì! Che vuol dire, non al ritmo di prima?

C – Ecco, pensavo… per cominciare…

SEdS – Sputa il rospo, donna!

C – Che ne dici, per cominciare, di un post la settimana?

SEdS – Un post la settimana?

C – Il lunedì. Per ora. Poi… poi si vedrà.

SEdS (la squadra sospettosamente) – …

C (con i suoi migliori occhi da cocker) – Eh? Eh? Eh? Blogo… Bloguccio? Bloghettino?

SEdS – …

C – Senza Errori di Stumpa, ti prego! Mi rivuoi?

SEdS (cede d’un colpo e singhiozza senza ritegno) – Clarinaaaaaaa!

C (singhiozzando del pari) – Blooooooogo!

Abbracci, lacrime, passi di danza. Sipario.

No, sul serio. Perdonate la lunga assenza, o Lettori. Sono tornata. Mi siete mancati. Se vi va, riprenderemo a bagolare di storia, storie, libri e teatro – con l’occasionale divagazioncella – a cadenza settimanale. Ci vediamo lunedì? pngtree-little-night-come-back-home-reunion-home-image_11385

angurie · blog life

Il Blogo Mannaro Colpisce Ancora

Aaaah!“Aaaaaaah! Blogo!”

“Che?”

“Blogo, dannazione!”

“Ma che c’è, insomma!”

“L’hai mangiato, brutto delinquente! Il post – il post che avevo scritto… Quasi cinquecento parolette di elucubrazioni su connotazioni, sinestesia, formaggi…”

“Ah, quello. Well, non era granché, sai.”

“A me piaceva! Restituisci immediatamente.”

“Ma non ce l’ho più. Perché non l’hai salvato nelle bozze prima di spegnere&riaccendere?”

“L’ho salvato eccome – ma non c’è.”

“No? Ah well…”

Ah well? Inefficiente, oltre che delinquente – ecco che cosa sei!”

“Colpa tua, donna. Tieni sempre aperti gazilioni di schede, poi la Volpe Ardente s’inceppa, poi tutto s’inceppa, poi devi spegnere&riaccendere…”

“San Guido dice che è la panacea.”

“Probabile – ma si vede che oggi mi è venuto il singhiozzo… Too bad.”

“Too bad?!”

“Ehi, non fare così. Non emettere suoni di furia inarticolata. Non diventare scarlatta. Pensa alle coronarie…”

“Ma hai mangiato il mio post!!!”

“Non ululare – lo sai che i punti esclamativi ti fanno male. Sì, l’ho mangiato – ma non ho mica fatto apposta. Sarà stata l’esultanza per la notizia–”

“Chiudi la boccaccia, Blogo! Non possiamo ancora parlarne…”

“Ah, già. Giudizio anonimo e tutto quanto. Be’, allora non lo dico – ma you know, l’esultanza e tutto.”

“E adesso? Che cosa racconto ai Lettori, adesso?”

“Racconta che sono un delinquente mannaro dal singhiozzo facile e dalla bocca larga, che trangugio post, che sono inefficiente… vedrai che ti capiscono.”

“Disgraziato.”

“Yes, yes… Le elucubrazioni le riscrivi mercoledì. Dopodomani è un altro-altro giorno.”

“Hmph. Sempre che tu non soffra di nuovo la fame.”

“Tara, Tara!”

(Cue: The Tara Theme)

Abbiate pazienza. Magari non sembra, ma questa è una storia vera – compresa l’esultevole notizia di cui ancora non si può parlare. Elucubriamo mercoledì, volete?

blog life

Il Problema delle Sentinelle Bizantine

3d people - human character , person with a megaphone and word "Blog". The concept of communication. 3d render

“Blogo, dobbiamo parlare,” dice la Clarina, piantandosi a braccia conserte davanti a SEdS. E già che c’è, lo Guarda

Con Occhi Tristi™.

Ora, da queste parti essere Guardati Con Occhi Tristi™ è una faccenda seria, per cui SEdS comincia a innervosirsi. O quanto meno si innervosirebbe se non fosse la creatura di pessimo carattere che è. Stando le cose come stanno, assume l’equivalente blogghesco di un’aria ferocemente difensiva.

“Che cosa ho fatto, adesso?” domanda.

La Clarina tira un gran sospiro. “Lo sai benissimo. Commenti.”

“Commenti cosa?”

comments“Commenti che non lasci fare. A nessuno.”

Se avesse occhi, SEdS guarderebbe ostentatamente la sezione commenti recenti. “Mica vero.”

“Quasi a nessuno, allora. Credi che non riceva proteste&lamentele?

Se avesse spalle – anche una sola – SEdS si produrrebbe in una di quelle scrollatine così irritanti. “Guarda un po’ se devono venire a protestare&lamentarsi da te,” mugugna.

“E da chi, sennò? Mi si dice che tu abbia due strategie in proposito. Talvolta fingi di accettare il commento e poi lo fai sparire con un sogghigno malvagio. Talaltra, invece, giochi alla Sfinge con i codici Captcha…”

“Ma sentitela! Lo sappiamo tutti che ti stai occupando di tragedie greche, sai?”

“Non cambiare discorso. Codice Captcha.”

Se avesse unghie, SEdS se le osserverebbe elaboratamente. “Non so di cosa tu stia parlando. Not the foggiest, really…”sphynx

“No? Quella bizantina pratica per cui bisogna provare di non essere un bot copiando un numero o una sigla pressoché illeggibili…?”

Avete idea dell’aria di finta innocenza che un blog è capace di assumere? “Oh, quello! Io lo chiamo parola d’ordine, e serve per tenere fuori Peceneghi, Visigoti e barbari misti assortiti. Non ti ricordi quando eravamo sotto assedio, qualche mese fa?”

“Ricordo benissimo – e apprezzo l’idea in via di principio. Però dovrebbe funzionare in modo che, una volta provata la loro non-barbaritudine, i Lettori possano commentare. Invece, tu…”

“Sono rigoroso, che vuoi farci? C’è chi lo considera una dote, sai? Dovresti apprezzare che io sbarri la strada ai Pecegoti.”

“Lo apprezzerei di più, o Blogo, se tu non chiudessi fuori anche gli innocenti. Tipo D., che è amico di vecchia data. Tipo G., che è amico di data più recente. Tipo tutta quella gente che un tempo commentava e adesso non commenta più…”

“Magari. o Donna, è solo che non siamo più interessanti e stimolanti come prima.”

“Ssssì, anche questo può essere – ma so di gente che commenterebbe volentieri, se tu glielo lasciassi fare.”

SEdS sospira come una diva dei Telefoni Bianchi. “Yes well, la vita è piena di piccole delusioni…”

“Blogo, i Lettori vengono da noi per discutere di libri, storia e teatro, non per fortificarsi il carattere. Sono persino disposta a chiudere mezzo occhio sul fatto che da settimane non mi mostri più le statistiche, se mi lasci almeno levare il Captcha.”

SEdS studia per un attimo la Clarina e si produce in una risatella maliziosa. “Go ahead, levalo.”

“Ci ho già provato – no joy. Però dev’esserci un modo per farlo, giusto?”

sentry-by-a-castle-gate“Non sono certo che tu abbia una clearance sufficiente. Qui stiamo proteggendo le frontiere dell’Impero dai barbari, e tu mi sembri incline alle decisioni dissennate. Che succede se apri un cancello indebito, se i barbari entrano a frotte, se…”

Con un suono di furia inarticolata, la Clarina leva le braccia in segno di resa. Resa momentanea, perché non ha intenzione di rinunciare, ma per oggi, alas, Blogo Paranoico 1 – Clarina 0.

Sperando che i Lettori abbiano pazienza.

 

 

blog life · Furore Tremendo

Blogo Mannaro…

wereblogEcco, ieri sera ho scritto un post.

Quasi seicento parole in fatto di romanzieri storici e non, con illustrazioni e note a pie’ di pagina.

E l’ho programmato per questa mattina, e poi non me ne sono più preoccupata affatto. E due minuti fa mi sono accorta che il post non c’era più.

O meglio, ce n’era un pezzettino di coda: l’ultima frase e le note.

Nient’altro.

Mangiato. Inghiottito. Divorato nottetempo.

Come sia successo davvero non so immaginare… Sono basita e anche un nonnulla furiosa.

E adesso non ho tempo di riscriverlo. Lo farò – per venerdì o per la prossima settimana – ma per ora dovete accontentarvi di sapere che il post c’era e adesso non c’è più. Mangiato. Inghiottito. Divorato nottetempo.

Probabilmente SEdS aveva l’impressione di comportarsi benino da troppo tempo. Oppure io ho fatto qualcosa di singolarmente idiota.

Hmf.

Portate pazienza, ci sentiamo venerdì.

blog life · scribblemania

Chiusa Fuori

K.J. Longfellow
K.J. Longfellow

Ieri. Per tutto il giorno.

Furore tremendo.

Per cui, se siete passati di qui e non avete trovato il post, that’s why.

E adesso due righe al volo per dirvi che. mentre ero chiusa fuori, ho passato quota quarantacinquemila: tecnicamente, il giro di boa della prima stesura. Ho scollinato, per così dire… E forse in cima c’è persino quel che dovrebbe esserci.

Oh well. Torno a scrivere.

blog life · elizabethana

Sei Anni!

indexSe gli anni scorsi in occasioni come questa ci compiacevamo dei numeri crescenti, questa volta il cavallo è di tutt’altro colore.

Grazie alle convulsioni della piattaforma e alla Spaventevole Migrazione, SEdS ha avuto il suo annus horribilis. Post a singhiozzo, serie interrotte, commenti impossibili, sparizioni e altri disastri misti assortiti hanno reso difficile la vita a me e, ne sono certa, anche a voi, O Lettori.

Confesso che sono stata più di una volta a un passo dalle decisioni drastiche. Ho accarezzato ripetutamente l’idea di chiudere SEdS. A parte tutto il resto, vedersi decimare i lettori dopo cinque anni di lavoro – in massima parte per sconsideratezza altrui – non è, ma proprio non è una gran gioia.

Però…K&W

Però poi ci siete voi, O Lettori. Non ve ne siete andati nonostante tutto, avete portato pazienza mentre SEdS cercava di tornare balzellon-balzelloni a qualche parvenza di normalità, vi siete disperati tentando di commentare, non ve la siete presa troppo per le incoerenze, le interruzioni, i frequenti mooligrubs e l’occasionale angolo tagliato.

Non siete tantissimi, ma siete i destinatari di tutta la mia gratitudine – mia e di SEdS cui, senza voler essere melodrammatici, avete salvato la vita.

E in segno di gratitudine, oltre alla pasta di mandorle virtuale e al vino bianco fresco, eccovi Kit&Will, un cotillon Shakespearian-Marloviano che si concentra sul diluvio di dubbi, speculazioni selvagge e bizzarrie che germogliano da secoli attorno alla fama postuma di questi due straordinari poeti – tanto rivali quanto complementari, in vita e in morte.

E dunque andiamo avanti, e iniziamo con un brindisi, O Lettori – a SEdS, a Will, a Kit, ma soprattutto a voi.

angurie · blog life

Non Granché

Nothing Much To Say low resConfessione: non ho granché da dire.

Voi leggete questa mattina, ma in realtà io questa mattina sono a teatro – o sto per andarci, per cui ho scritto ieri sera e programmato il post.

O meglio, sono rimasta lungamente seduta, a tarda notte, a fissare l’editor di WordPress, domandandomi: e adesso che cosa scrivo?

E a non trovare nessuna risposta che sembrasse anche solo vagamente interessante.

Così ho pensato che ci conosciamo da… quanto? Quasi cinque anni, o Lettori? E forse per una volta, per una volta, potevo confessare di non sapere troppo bene che cosa scrivere. Potevo ammettere che tenere un blog è un sacco di lavoro, e che non sempre le buone idee vi saltano addosso come canguri colmi di zelo, e ci sono sere in cui torno da teatro (o dalla biblioteca, o dal corso, o dalla conferenza) che sembro cotta a vapore con contorno di fagiolini verdi.* Che ci sono mattine in cui il sonno mi obnubila e ottunde tanto da non riuscire a battere una parola di tre sillabe senza fare quattro typos.

Solo che di solito stringo i denti, mi faccio venire in mente qualcosa e scrivo lo stesso.

Ieri sera no – e dubitavo che questa mattina sarei stata più brillante – così ho barato. E ho scritto un non-post spiegando come non avessi l’energia di sfregare insieme due neuroni e cavarne un post. Che è come farvi aprire una scatola vuota.

Sorry.

Davvero.

E sì, gli scrittori sono gente pessima, capace di annodarsi per iscritto – due volte e con il fiocco. E i blogger non sono affatto meglio.

Abbiate pazienza, va’… Domenica musica, e lunedì si torna alla normalità. Promesso.

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* E non so voi, ma me i fagiolini verdi non piacciono nemmeno un po’…

blog life · scribblemania

Dialoghetto Semitragico

Senza Errori di Stumpa – So…

La Clarina – So?

SEdS – No, dico: e allora?

La Clarina (con fasulla ariosità) – E allora cosa?

SEdS – Quand’è che pensi di trasferirmi?

La Clarina – Ah… trasferirti.

SEdS – Non vorrai mica lasciarmi qui! Ma guardami, perbacco!

La Clarina – Ti guardo. Non sei brutto a vedersi…

SEdS – Non fingere di essere ottusa, vuoi? Sono miserello e ingombrante al tempo stesso, non c’è verso di commentarmi, ho un RSS che funzionerebbero meglio dei messaggeri a cavallo, non c’è verso di farmi fare nulla… Si può sapere che diavolo aspetti?

La Clarina – È che…

SEdS (se avesse gli occhi, li ridurrebbe a due fessure) – Non sarà che vuoi lasciarmi qui, vero?

La Clarina – In realtà non so troppo bene…

SEdS – Che cosa non sai troppo bene?

La Clarina – Sai che abbiamo perso un sacco di lettori, vero?

SEdS – Non vedo come potremmo recuperarne restando in questa situazione.

La Clarina – Nemmeno io.

SEdS – E…?

La Clarina – E non lo so. Non sono del tutto certa… Oh, non prendere quell’aria! Non è come se la migrazione ulteriore fosse facile.

SEdS – Hai chi ti aiuta.

La Clarina – Del che sono molto grata, ma che succede se perdi altri pezzi per strada, come mi si dice che potrebbe accadere?

SEdS – Non potrà essere davvero peggio di così.

La Clarina – Immagino di no, ma…

SEdS (comincia ad allarmarsi sul serio) – Ma?

La Clarina (si morde un labbro, aggrotta la fronte, guarda altrove, si torce le mani…) – Ecco, non so se… Non voglio dire che… Ma insomma, vedi…

SEdS (se fosse equipaggiato per farlo, si aggrapperebbe alla più vicina tenda di velluto, portandosi alla fronte il dorso della mano) –  Oh numi, o ciel! Tu vuoi assassinarmi!

La Clarina – Be’, detto così suona un pochino brutale, ma…

SEdS – Ma che? Dopo cinque anni di lavoro, dopo tutte le soddisfazioni che ti ho dato, dopo tutto quello che hai fatto per me…?

La Clarina – Non buttarla sul patetico.

SEdS – Patetico, dice! Bestiolina, ti rendi conto di quanto ti mancherei, vero? E i lettori? Pensa a quanto ti mancherebbero i lettori! E poi tu sei una scrittrice, e gli scrittori devono, proprio devono avere un blog!

La Clarina – Ecco, proprio a questo proposito…

SEdS (con tragica ferocia) – Che cosa!?

La Clarina – Non è da oggi che me lo chiedo: siamo sicuri che tu non interferisca? Con la scrittura, intendo.

SEdS (looks wounded) – Io?! Interferire… io?

La Clarina – Insomma, non puoi negare che il tempo che passo a scrivere te è tempo sottratto al teatro e a tutto il resto.

SEdS (tenda di velluto di nuovo, ma stavolta, se avesse una mano, se la porterebbe tremante al cuore) – Sot-tratto

La Clarina – Tra una cosa e l’altra, sei un impegno non da poco, sai?

SEdS – Ma se mi scrivi solo tre volte la settimana!

La Clarina – Sono tante.

SEdS – Un sacco di gente posta tutti i giorni.

La Clarina – Gente più brava di me. E comunque stai convenientemente ignorando il semipost domenicale e Scribblings.

SEdS – Tchah! Quella patetica specie di settimanale.

La Clarina – Come che sia, va a finire che sono sei post ogni settimana. Qualche volta sette. Senza contare i piccoli bollettini.

SEdS – Be’, nessuno può dire che tu non scriva tutti i giorni…

La Clarina – Ma è proprio questo il punto: quante volte scrivo te anziché scrivere altro?

SEdS – Debbo dedurne che non sia per il tuo blog che vuoi essere ricordata dai Posteri?

La Clarina (dà un sospirone infelice) – !

SEdS (sulla melodia strappacuore del duetto Santuzza-Turiddu) – ♫ E dunque tu vuoi assassinarmi? ♫

La Clarina – Ma no…

SEdS – E allora, che cosa vuoi fare?

La Clarina – Non lo so. Proprio non lo so…

Calano le luci. Sipario. Fine Atto I.

blog life

Come Siete Arrivati Qui?

Post breve, oggi, perché mi sa tanto che sono riuscita a prendere l’influenza – e credetemi: non volete sapere come sto.

Allora, nei giorni scorsi ho ricevuto due deliziose mail, in cui altrettanti lettori, tra l’altro, mi raccontavano di come sono hanno scoperto SEdS.

D. è arrivata in cerca di notizie su un corso di scrittura creativa e poi si è fermata, mentre A. ha trovato questo post sulle ricette letterarie…

E questo, oltre a farmi molto piacere, mi ha dato da meditare su come si scoprono i blog. A volte perché conosciamo personalmente l’autore, più spesso perché l’abbiamo incrociato su qualche social network, oppure per consiglio altrui, o attraverso il blogroll di un altro blog che leggiamo, oppure ci imbattiamo in qualcosa d’interessante per pura serendipità, mentre cerchiamo lumi su un argomento che c’interessa…

E quindi mi è venuta voglia di chiedervelo, o Lettori: come siete arrivati qui?

Vi ricordate che cosa vi ha condotti a SEdS la prima volta – e vi ha indotti a restare?

Consideratela la curiosità innocente di una blogger influenzata e raccontatemi, volete?

 

blog life · Vitarelle e Rotelle

Una Domanda Al Volo

question mark, sondaggioOggi – che è sabato e non sarebbe giornata di post – facciamo una cosa appena inconsueta, se non vi secca.

O quanto meno, inconsueta per Senza Errori di Stumpa.

Il fatto è che, parlandone attorno, sono stata colta da un dubbio che mi rode, e allora ho deciso di chiedere lumi a voi, O Lettori. 

Piccolo sondaggio estemporaneo: trovate che i post di SEdS siano troppo lunghi?

E grata in anticipo per risposte, pareri, suggerimenti e desiderata, auguro a tutti un lieto ultimo sabato di giugno.